Castellammare. Presidenti in fuga dai seggi, il 30% ha già rifiutato la nomina

Castellammare. Presidenti in fuga dai seggi, il 30% ha già rifiutato la nomina

Presidenti in fuga dai seggi, il 30% ha già rifiutato la nomina

Presidenti in fuga dai seggi: allarme in vista delle imminenti elezioni. Una volta c’erano i burocrati, in genere i cancellieri dei tribunali, a “comandare” i seggi. Ora tocca per la maggior parte ad avvocati o comunque professionisti. La paga è bassa, circa 150 euro, con enormi responsabilità. Si rischiano anche denunce penali in caso di inesattezze o comunque di fattori esterni che possono condizionare le operazioni di voto. Sono i rischi del mestiere e per poche decine d’euro non tutti sono disposti a mettersi in gioco, soprattutto durante le elezioni amministrative con doppia preferenza. A Castellammare il clima che si respira non è al momento alimentato da tensioni, ma probabilmente si tratta delle elezioni più incerte di sempre. E’ vero che ci sono anche 300 candidati al consiglio comunale in meno, rispetto alla media degli anni scorsi, le regole del gioco però sono cambiate in corso d’opera. Soprattutto dall’introduzione della doppia preferenza (maschio-femmina) il quadro si è complicato assai.

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