A Scafati l’ombra della Dda sulle elezioni

A Scafati l’ombra della Dda sulle elezioni

Ombra della Dda sulle elezioni

Procura Antimafia di Salerno e della Commissione d’Accesso agli atti del Comune di Le rivelazioni di Alfonso Loreto junior potrebbero essere determinanti per il lavoro della  Scafati che stanno verificando la legittimità dell’attività dell’Amministrazione guidata da Pasquale Aliberti. Le rivelazioni del rampollo di Pasquale Loreto avrebbero una genesi ben precisa: le elezioni regionali del 2010. Secondo indiscrezioni le dichiarazioni del nuovo pentito, figlio dell’ex primula rossa, tutto sarebbe partito con la chiamata alle urne che, poi, avrebbe visto trionfare Stefano Caldoro su Vincenzo De Luca. Furono giorni felici anche per Scafati, che festeggiò il risultato di Monica Paolino. La moglie dell’attuale primo cittadino, inserita nella lista del Pdl, riuscì a conquistare 15.681 preferenze. Un risultato che  però non portò all’elezione diretta. Tuttavia, il risultato fu frutto anche dell’instancabile lavoro del marito-primo cittadino, sponsor principale della consorte in tutta la provincia di Salerno. Monica Paolino entrò in Consiglio regionale solo un anno dopo, con l’arresto e la conseguente sospensione di Alberico Gambino. Un risultato elettorale che troverebbe ampio spazio nelle 450 pagine dei primi verbali del pentito. 

 

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