Assenteismo al Ruggi, i licenziati scrivono al Procuratore

Assenteismo al Ruggi, i licenziati scrivono al Procuratore

I licenziati del Ruggi scrivono a Lembo

SALERNO – Alzano il tiro gli otto assenteisti dell’ospedale Ruggi, licenziati senza preavviso dopo un provvedimento di sospensione dal lavoro firmato dalla Procura di Salerno nell’ambito dell’inchiesta “Just in Time”. Lo fanno attraverso una lettera protocollata al Procuratore Capo della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo e al Prefetto di Salerno Salvatore Malfi che dovrà farla recapitare al ministro della Giustizia Andrea Orlando. Nella missiva si evidenzia come siano «stati adottati pesi e misure diverse» sulle inchieste che hanno travolto il nosocomio di via San Leonardo. «Noi licenziati senza una richiesta di rinvio a giudizio, mentre chi oggi è stato addirittura arrestato per lo scandalo delle mazzette è tornato al proprio posto nonostante sia indagato a Salerno e Pisa. Forse- aggiungono- era molto meglio finire ai domiciliari, essere scarcerati e- in attesa dell’inter giudiziario- tornare a lavorare».

 

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