A Scafati l’Antimafia va a caccia di tangenti

A Scafati l’Antimafia va a caccia di tangenti

Dia sulle mazzette a Scafati

Un passaggio di denaro sospetto da un imprenditore a un politico, probabilmente per ottenere il via libera su un’operazione urbanistica. Nelle 450 pagine di rivelazioni fornite ai magistrati della Procura Antimafia di Salerno, Alfonso Loreto junior continua a raccontare il volto di una Scafati ricca di intrighi. Tra gli affari più attenzionati dai clan, secondo il figlio dell’ex primula rossa, ci sarebbe stata anche la questione relativa al settore urbanistico, con il comparto edilizio sempre tenuto sotto controllo grazie ai rapporti intrattenuti con la politica locale. E tra gli episodi più eclatanti, raccontati da Loreto, ci sarebbe quello di un permesso concesso dopo la consegna di un somma di denaro. Una cifra cospicua ma non quantificata dal figlio di Pasquale, ma che avrebbe permesso di sbloccare la pratica relativa alla costruzioni di un immobile sito nella zona industriale. 

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