Torre/Ercolano. L’infanzia rubata: scoperti i baby corrieri della droga

Torre/Ercolano. L’infanzia rubata: scoperti i baby corrieri della droga

L'infanzia rubata: scoperti i baby corrieri della droga

Sul volto hanno l’etichetta degli scugnizzi nascosta a mala pena da un filo di barba. In tasca qualche caramella, un foglietto di carta, un malloppo di soldi e un pezzo di fumo da consegnare al pusher del vicolo che sta in cima alla strada. Sono i baby corrieri dello spaccio, i pony express della droga ai quali la camorra ha rubato prima i sogni e poi l’infanzia. La loro carta d’identità dice che hanno tra i 13 e i 14 anni. In realtà sono aspiranti uomini d’onore, figure chiave di un sistema che tra blitz e arresti sta venendo fuori dal lavoro senza soste dei carabinieri. Per salvarli da un destino già segnato, ogni giorno gli uomini in divisa fanno su e giù tra le stradine del centro storico per stanare i boss che li tengono incatenati a quella vita. I giovani apprendisti della camorra usano motorini e biciclette per portare la droga alle “formiche” dello spaccio e tornare a via Mare (stradina del centro storico che sfiora gli scavi di Ercolano). E’ qui – come raccontano blitz, sequestri e controlli degli ultimi 18 mesi – che sulle ceneri della vecchia camorra distrutta da arresti e condanne, sarebbe nata una vera e propria organizzazione criminale specializzata nel traffico degli stupefacenti. Da gennaio 2015 ad oggi, i carabinieri – solo nella zona che costeggia gli scavi di Ercolano – hanno sequestrato 3 chili di droga. A volte anche blocchi di cocaina e marijuana da raffinare direttamente tra le domus, come avvenuto con il sequestro eseguito qualche settimana fa nei pressi di villa dei Papiri, la storica dimora sepolta dall’eruzione del Vesuvio e piazzata a due passi dal nuovo rione dello spaccio. In base ai numeri in quella zona ci sarebbe un vero e proprio centro per lo smistamento degli stupefacenti che si rifornisce direttamente dai principali narcos della zona (le basi dello spaccio qui sono la periferia di Napoli e l’area di Boscoreale). Un sistema nel quale sono coinvolti, come raccontano le centinaia di segnalazioni e i 100 baby tossici scoperti in un anno e mezzo di controlli, anche i ragazzini. I bimbi dei vicoli fanno le vedette per i boss e soprattuto i corrieri. Si suppone, infatti, che almeno il 70% delle consegne di droga alle piazze di spaccio di Pugliano (la strada del mercato delle pezze) venga eseguita da minorenni.

 

+++L’ARTICOLO COMPLETO SU METROPOLIS QUOTIDIANO OGGI IN EDICOLA+++


ULTIME NEWS