Maturità, tracce sul web fin dal mattino. Prova d’italiano, scelto Umberto Eco

Maturità, tracce sul web fin dal mattino. Prova d’italiano, scelto Umberto Eco

Maturità, tracce sul web fin dal mattino. Prova d'italiano, scelto Umberto Eco

E’, ancora una volta, il web il protagonista delle prime ore della prova d’italiano dell’esame di maturità edizione 2016. A pochi minuti dall’annuncio del codice di accesso per l’apertura del plico telematico la rete si è scatenata iniziando pian piano a fornire indiscrezioni sempre più precise sulle tracce proposte dal ministero. Già dalle 8.40 si rincorrevano le voci che davano Eco come protagonista delle tracce con il voto alle donne. Finché ai siti specializzati non sono arrivate direttamente le fotografie delle tracce. La prima prova della maturita’ non ha deluso le aspettative, o meglio, i pronostici del toto tema che da settimane imperversava sul web. Molti studenti avranno detto “lo sapevo”, tanti si saranno messi le mani tra i capelli per non saper scegliere quale traccia svolgere, altri invece saranno andati spediti per la loro strada. Che siano piaciuti o meno, gli argomenti proposti ai maturandi sono ricchi di spunti di riflessione e con tanti aspetti da poter approfondire. L’analisi del testo proposta e’ dedicata ad Umberto Eco, uno dei nomi piu’ circolati in rete. Il brano citato e’ tratto da una raccolta di saggi ed e’ dedicato alla letteratura: “La letteratura tiene anzitutto in esercizio la lingua come patrimonio collettivo – scrive Eco – La lingua, per definizione, va dove essa vuole, nessun decreto dall’alto, ne’ da parte della politica, ne’ da parte dell’accademia, puo’ fermare il suo cammino e farla deviare verso situazioni che si pretendano ottimali. La lingua va dove vuole ma e’ sensibile ai suggerimenti della letteratura. Senza Dante non ci sarebbe stato un italiano unificato”. In un altro passaggio Eco ribadisce come “la letteratura, contribuendo a fermare la lingua, crea identita’ e comunita’” per poi ammonire che “la lettura delle opere letterarie ci obbliga a un esercizio della fedelta’ e del rispetto nella liberta’ dell’interpretazione. C’e’ oggi una pericolosa eresia critica, tipica dei nostri giorni, per cui di un’opera letteraria si puo’ fare quello che si vuole. Ma non e’ vero occorre essere mossi da un profondo rispetto verso quella che io altrove ho chiamato l’intenzione del testo”. Nel testo si fa riferimento a Dante, Manzoni, Svevo e Moravia e i maturandi dovranno cercare di portare alla mente cio’ che hanno studiato su questi autori per avere il successo sperato in questa prima prova.


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