Castellammare. Trema Santa Caterina, l’erede del “ninnillo” scarcerato a sorpresa

Castellammare. Trema Santa Caterina, l’erede del “ninnillo” scarcerato a sorpresa

Castellammare. Trema Santa Caterina, l'erede del "ninnillo" scarcerato a sorpresa

Torna di nuovo in libertà Giacomo Di Somma, il figlio 24enne del boss Raffaele ‘o ninnillo considerato il leader criminale di Santa Caterina, nel cuore del centro antico, nonostante sia detenuto da anni. In libertà ma con l’obbligo di stare lontano da Castellammare, così come del resto avrebbe dovuto fare da gennaio scorso quando venne scarcerato nonostante la condanna ancora non definitiva a 11 anni per il duplice tentato omicidio di Vincenzo Spista, alias Vincenzino ‘o minorenne, e Francesco d’Assisi Iovine, nipote del ras dei D’Alessandro Beniamino Pasqua.Uscito di cella a gennaio, dunque, Giacomo Di Somma si sarebbe dovuto tenere lontano prima dalla provincia di Napoli e, poi, soltanto dalla sua città, luogo dove aveva sparato contro altri due ragazzi. Ma ad aprile i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Castellammare lo intercettarono nel centro antico: sarebbe stato tranquillamente in casa sua. Quando i militari dell’Arma piombarono nell’appartamento qualcuno scappò. Era Giacomo Di Somma, hanno sostenuto gli investigatori tant’è che venne spiccato un nuovo ordine di arresto nei suoi confronti e il 24enne finì nuovamente dietro le sbarre al carcere di Fuorni a Salerno. Il suo difensore, l’avvocato Antonio de Martino, ha sostenuto davanti al Tribunale del Riesame non ci fossero prove sufficienti a dimostrare che fosse lui. I giudici lo hanno rimesso in libertà.

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