Cimitero di Poggioreale, 90 morti sfrattati. Rivolta dei familiari

Cimitero di Poggioreale, 90 morti sfrattati. Rivolta dei familiari

Cimitero di Poggioreale, 90 morti sfrattati. Rivolta dei familiari

Il profumo delle orchidee quasi sembra far passare in secondo piano le catene che ne soffocano la bellezza. Catene e sigilli che sono fuori alle 8 cappelle poste sotto sequestro dalla magistratura lo scorso 16 giugno, dopo lo scandalo dei loculi ristrutturati e rivenduti illegalmente da un “professionista” del settore come Carmine Montuoro. Il noto imprenditore funebre ha truffato circa 300 famiglie, vendendo capelle che aveva sottratto – a loro insaputa – ai legittimi proprietari, dopo averle fatte ristrutturare. Un giro d’affari da centinaia di migliaia di euro ai danni di malcapitati cittadini e del Comune di Napoli. Ma a distanza di circa 10 giorni ieri mattina i familiari dei defunti hanno dovuto rinunciare a portare fiori sulle tombe dei loro cari, perché fuori ai loculi vi sono ancora catene e sigilli. «Il pm non dà l’autorizzazione a rimuoverli perché quei morti non risultano essere sepolti lì, a seguito dell’imbroglio ai nostri danni», tuonano i truffati. Finanche uno sgabuzzino usato per scope e palette è stato venduto sei mesi fa a un’anziana per 35mila euro.

 

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