Emergenza cinghiali in provincia di Salerno

Emergenza cinghiali in provincia di Salerno

Emergenza cinghiali in provincia di Salerno

Allarme nel Salernitano, in particolare nella zona del Vallo di Diano, dove si ripetono le devastazioni di colture agricole da parte di cinghiali: la notte scorsa nel mirino sono finiti alcuni appezzamenti di terreno nel territorio di Sala Consilina. In particolare, i cinghiali hanno distrutto migliaia di piantine di pomodori ed un impianto di irrigazione all’interno di un’azienda produttrice di ortaggi biologici ubicata in località Tempe, area collinare che dista circa due chilometri dal centro abitato. “Non è la prima volta che i cinghiali danneggiano le nostre colture – dichiara Gennaro Rosciano, titolare dell’azienda agricola – a nome di tutti i produttori di colture agricole lancio un appello al prefetto, alle istituzioni, ai sindaci e al presidente della Comunità Montana Vallo di Diano per affrontare l’emergenza faunistica. Siamo stanchi e chiediamo un immediato intervento per arginare il fenomeno che ci arreca seri danni economici”. A sud di Salerno, ed in particolare all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, sono numerosi – secondo la denuncia degli agricoltori – i cinghiali che devastano le campagne e si spingono fino ai centri abitati in cerca di cibo. Le situazioni più gravi si registrano nelle aree della Valle del Calore, del Vallo di Diano, degli Alburni, tra Castelcivita, Ottati, Sant’Angelo a Fasanella, Corleto Monforte, fino a Roscigno e Bellosguardo.


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