Tentò di strangolare prostituta, camionista salernitano resta in carcere

Tentò di strangolare prostituta, camionista salernitano resta in carcere


Rigettato il ricorso per Gianluca Vitaliano, in carcere con l’accusa di aver tentato di strangolare una prostituta dopo averla violentata e rapinata. A deciderlo sono stati i giudici del Riesame, ieri, che hanno così deciso di non accogliere il ricorso dell’avvocato Agostino Allegro: ritenuto pericoloso,  il 40enne camionista di Battipaglia non può tornare in libertà ma deve restare dietro le sbarre del carcere. Su di lui pende un approfondimento delle indagini sul delitto delle prostitute Roxana Alina Ripa e Mariana Szekeres, entrambe rinvenute cadavere in un fondo agricolo tra via San Leonardo e via Dei Carrari il giorno di San Silvestro e il 15 maggio scorso. Dal carcere, dov’è rinchiuso, continua a professarsi innocente sugli omicidi affermando di essere coinvolto solo nel tentativo di soffocamento della prostituta bulgara che l’aveva denunciato la sera del 6 giugno scorso. Era solito essere il dominatore delle donne e quel giorno non aveva “smentito” quel suo vizio sessuale. 


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