Sprechi all’ospedale di Salerno: il caso dei coordinatori dipartimentali

Sprechi all’ospedale di Salerno: il caso dei coordinatori dipartimentali


Boom di coordinatori dipartimentali, circa 60 rispetto ai 40 ritenuti utili anche dai rappresentanti sindacali di categoria e di cui alcuni con poche unità alle dipendenze ma comunque con assicurata un’indennità variabile tra i novemila ed i quindicimila euro all’anno, e rappresentanti dei lavoratori i quali usufruiscono di permessi durante le ore di servizio con incarichi in uffici senza altro personale. La stagione degli sprechi all’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno continuerebbe ad offrire frutti di natura economica a pochi nonostante l’impegno del commissario straordinario Nicola Cantone di ottimizzare i costi e le professionalità per offrire una migliore assistenza ai pazienti dell’ospedale. Emblematici sarebbero i casi dell’Ufficio Legale e di quello con i Rapporti per la Regione  con indennità percepite al vaglio anche dell’autorità giudiziaria come molte altre mensilmente erogate dall’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” ai dipendenti.

 

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