Maxi blitz antidroga nel Salernitano: ecco i nomi dei 14 trafficanti

Maxi blitz antidroga nel Salernitano: ecco i nomi dei 14 trafficanti

Blitz "Casablanca", ecco gli arrestati

Quattordici ordinanze di custodia cautelare (12 in carcere e due ai domiciliari) sono state eseguite all’alba di stamani dalla Polizia, su ordine del gip del tribunale di Salerno, che ha provveduto a smantellare una banda di trafficanti di sostanze stupefacenti del tipo hashish operante nel territorio salernitano.
Le indagini avviate un anno fa dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Salerno, guidati dal vicequestore Tommaso Niglio e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno consentito di smascherare un gruppo che agiva tra il Marocco e il Salernitano.
Gli arresti sono stati eseguiti nel capoluogo, a Pontecagnano-Faiano, Scafati, Pagani e Nocera Inferiore. Tra gli arrestati figurano otto cittadini di nazionalità marocchina. Gli indagati devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Nel corso delle indagini la polizia ha provveduto al sequestro complessivo di circa 100 chilogrammi di hashish.

I DETTAGLI – All’alba di oggi la Procura della Repubblica di Salerno, Direzione Distrettuale Antimafia, ha delegato alla Squadra Mobile della Questura di Salerno l’esecuzione di 14 misure cautelari personali di cui 12 in regime di detenzione in carcere e 2 degli  arresti domiciliari per i reati di cuiagli artt. 74 e 73 del D.P.R. 9 maggio 1990, n. 390. Le indagini della Polizia di Stato, coordinate
dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, hanno permesso di disarticolare due distinte associazioni finalizzate al traffico di sostanze stupefacente, una composta da cittadini italiani e l’altra da cittadini marocchini, entrambe dedite al traffico di droga (in particolare grossi quantitativi di hashish) proveniente dal Marocco e destinato al mercato del capoluogo e della provincia di Salerno (in particolare Scafati, Nocera Inferiore e Pagani). Le indagini, avviate in seguito all’arresto in flagranza, nella serata del 6 Novembre 2014, da parte della Squadra Mobile di Salerno di FRANCESCI-IELLI Antonio, EL GHALI Abdelhadi ed OMISSIS ed al contestuale sequestro di sequestro di 20 kg di hashish e la somma di euro 33.900,00, in possesso del FRANCESCHELLI Antonio, tale da consentire la commercializzazione di 11400 dosi; stante l’ingente quantitativo da introdurre sul mercato cittadino, le indagini hanno da subito fatto ritenere di trovarsi innanzi a soggetti inseriti all’interno di un sodalizio delinquenziale piu numeroso ed articolato. lnfatti, dalle successive articolate e lunghe attività investigative, sviluppatesi attraverso servizi di intercettazione e di pedinamento, si e palesato in maniera evidente l’organigramma delle due associazioni, entrambe strutturate con precisa suddivisione di compiti e mansioni nei seguenti termini.
FRANCESCHELLI Luca — FRANCESCHELLI Antonio — ESPOSITO Antonio — SALZANO Fabio — D’ELIA Antonio – PETROSINO Bruno — D’ELIA Francesco:
A) del reato di cui all’art. 74 del D.P.R. 11. 309/’90, commi 1, 2 e 3, perché si associavano tra loro allo scopo di commettere più delitti di acquisto, trasporto, vendita, distribuzione e cessione di sostanza stupefacente del tipo hashish, costituendo cosi un’ass0ciazi0ne dotata di una stabile organizzazione con ripartizione dei compiti.
In particolare:
– FRANCESCHELLI Luca, quale promotore e dirigente, per aver organizzato il sodalizio criminoso, provvedendo in particolare a curare l’approvvigionamento della sostanza stupefacente, con relativo finanziamento degli acquisti delle varie partite;  – fRANCESCHELLI Antonio, quale partecipe, con mansioni di stretta collaborazione con il fratello Luca, quando in un caso (il 6 novembre 2014) anche direttamente il trasporto materiale di kg. 20 di hashish (fatto per il quale già si é proceduto separatamente in seguito al suo arresto in flagranza di reato, unitamente ad altri);
– ESPOSITO Antonio, quale partecipe, per avere stabilmente e strettamente collaborato con FRANCESCHELLI Luca nella materiale acquisizione e nel successivo trasporto della sostanza stupefacente, occupandosi anche della vendita al dettaglio ai consumatori finali a Salemo;

– SALZANO Fabio e D’ELIA Antonio (alias ”Tonino o pumpiere”), quali partecipi del sodalizio, con compiti relativi alla custodia e allo spaccio al dettaglio dello stupefacente in Salerno;
– PETROSINO Bruno e D’ELIA Francesco, quale partecipi del sodalizio e loro referenti per la Zona dell’agro-nocerino, per aver Procurato ai componenti dell’organizzazione medesima, con i quali avevano installato stabili e duraturi rapporti, diversi canali di approvvigionamento dello stupefacente, tra i quali anche il canale che portava l’associazione ad approvvigionarsi di hashish dai componenti di origine marocchina del1’ass0ciazione meglio descritta al capo J) che segue. Associazione operante, in prevalenza, in Salerno e, in parte, in Nocera, almeno dal 6 novembre 2014, con condotte perduranti e accertate almeno fino al 24 giugno 2015.

– EL GHALI Hassan — EL GHALI Abdelhadi — OMISSIS — EL GHALI Mohammed — OMISSIS: B) del reato di cui al1’art. 74 del D.P.R. n. 309/’90, commi 1 e 2, perché si associavano tra loro allo scopo di commeftere più delitti di acquisto, trasporto, vendita, distribuzione e cessione di sostanza stupefacente del tipo hashish, sostanza di cui alla Tab. II” e IV” prevista dall’art. 14 della legge medesima, costituendo cosi un’associazione dotata di una stabile organizzazione con ripartizione dei compiti.

In particolare:
– EL GHALI Hassan (alias anche “Salam”), quale promotore e dirigente, per aver organizzato il sodalizio criminoso, provvedendo in particolare a curare le operazioni di approvvgionamento della sostanza stupefacente con relativo finanziamento del1’acquisto, cura.ndo in un caso (i1 13 febbraio 2015) anche direttamente il trasporto materiale di kg. 93,600 (fatto per il quale gia si é proceduto separatamente in seguito al suo arresto in flagranza di reato) e confermando, infine, il suo molo di coordinatore delle intere attivita delinquenziali dell’associazione anche successivamente al suo arresto, per i1 tramite degli altri associati che prendevano ordini direttamente dallo stesso;

– EL GHALI Abdelhadi ed OMISSIS quali partecipi, per avere stabilmente e strettamente collaborato con i1 fratello Hassan Nell’approwigionament0 e nella gestione della sostanza stupefacente, curando in un caso (i1 6 novembre 2014) anche direttamente i1 trasporto materiale di kg. 20 di hashish (fatto per i1 quale gia si e proceduto separatamente in seguito al loro arresto
in flagranza di reato, unitamente ad altri);
– EL GHALI Mohammad, quale partecipe, per avere stabilmente e strettamente collaborato con iL fratello Hassan dell’approvvigionamento e nella gestione della sostanza stupefacente, assicurando continuita di operativita al1’associazi0ne anche dopo l’arresto di quest’ultimo, nonché collaborando materialmente in un caso con OMISSIS per i1 buon esito di un rifornimento
di una ingente partita di hashish acquistata a Roma, come meglio precisato al capo J) che segue; 

– OMISSIS quale partecipe, occupandosi in particolare di mantenere i contatti con i fornitori di Roma dell’associazione, come nelle occasioni delle forniture del 13 febbraio 2015 e del 15/18 maggio 2015, di seguito meglio descritte rispettivamente ai capi J) e K).
Associazione operante in Pagani, Nocera Inferiore e dintorni dal 6 novembre 2014, con condotte perduranti e accertate almeno fino al 18 maggio 2015.


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