Gragnano, patria delle slot illegali

Gragnano, patria delle slot illegali

Gragnano, patria delle slot illegali

Blitz nelle sale scommesse, slot illegali nei retrobottega dei locali controllati. In particolare, a finire nel mirino dei carabinieri della locale stazione (coordinati dal Capitano Donato Pontassuglia e dal comandante Giovanni Russo) due bar del centro della città della pasta, dove sono state sequestrate 8 slot machine fuorilegge e elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 200mila euro. Un affare d’oro per i gestori dei centri scommesse che, in appena due ore, avevano guadagnato circa mille euro, provento delle macchinette illegali. In effetti, non solo sono risultate scollegate al momento dei controlli degli uomini in divisa, ma anche non conformi alla normativa del Monopolio di Stato perché erogavano direttamente denaro in contanti invece dei voucher-bonus. Un sistema che alimenta, e non poco, il problema della ludopatia, già ampiamente diffuso a Gragnano e nei diversi centri dei Monti Lattari. E a dare la spinta al sistema sembrerebbe esserci la mano della camorra.

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