Botte a Cava per la maglietta granata: ecco la ricostruzione dei fatti

Botte a Cava per la maglietta granata: ecco la ricostruzione dei fatti

Ecco la ricostruzione dei fatti

Nella mattinata odierna, il personale del settore anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cava de’ Tirreni, diretto dal Vice Questore aggiunto Marzia Morricone, ha proceduto a dare esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari, emessa dall’ Ufficio del giudice per le indagini preliminari presso il  Tribunale di Nocera Inferiore – dott. Alfonso Scermino, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore – dr.ssa Valeria Vinci, nei confronti di L.G. di anni 28, C.V. di anni 22 e C.E.di anni 19, tutti residenti a Cava de’ Tirreni, autori della rapina e lesioni, ai danni di un ignaro cittadino ritenuto di opposta tifoseria, affrontato nei pressi di un esercizio commerciale di cava de’ tirreni, a cui veniva strappata e sottratta la maglia riportante il logo della “Salernitana Calcio”.

Il provvedimento in questione è frutto di un’articolata attività di indagine condotta dal Commissariato di P.S. di Cava de’ Tirreni, avviata dopo il grave fatto criminoso avvenuto in data 21/06/2016, in pieno centro cittadino, allorquando i tre soggetti oggi tratti in arresto, appartenenti al gruppo Ultras della Cavese calcio, notavano la persona offesa mentre era intenta ad effettuare alcuni acquisti, che indossava una maglia riportante sul petto il logo della squadra di calcio “U.S. Salernitana 1919”.

Nello specifico i tre soggetti dopo aver atteso che il malcapitato uscisse dall’esercizio commerciale, iniziavano a minacciarlo per farsi consegnare la maglia, in quanto non poteva indossarla perché l’uomo si trovava in Cava de’ Tirreni ed era un affronto per la tifoseria cavese.

Pertanto, senza neanche dare alla vittima la possibilità di replicare, la aggredivano selvaggiamente con calci e pugni, strappandogli la  maglia da dosso violentemente e lasciandola a dorso nudo, poi, col ritenuto “trofeo”, i tre si davano a precipitosa fuga.

I tre arrestati, nell’occasione, davano luogo ad una sequenza criminosa particolarmente grave decidendo di appostare la vittima in strada per tendergli una vera e propria imboscata, usando una ingiustificata violenza contro un tranquillo cittadino, colpevole soltanto di indossare una maglia riportante lo stemma di una squadra di calcio (la Salernitana), storica avversaria della Cavese.

Forte è l’allarme destato da tale esecrabile episodio criminoso commesso in pieno centro cittadino da frange violente di “cosiddetti tifosi” che danno sfogo a veri e propri istinti criminali, mascherandoli da improbabile fede calcistica e dando vita a comportamenti assolutamente “antisportivi”, spinti fino al violento pestaggio di un ignaro passante.         

A conclusione della suddetta attività, i tre predetti autori del fatto, sono sati condotti negli uffici del Commissariato di P.S. di Cava de’ Tirreni per le formalità di rito e poi accompagnati presso le rispettive  abitazioni, per  rimanervi in stato di arresti domiciliare, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.     

COMUNICATO UFFICIALE PROCURA DELLA REPUBBLICA DI NOCERA INFERIORE E QUESTURA DI SALERNO – COMMISSARIATO DI PUBBLICA SICUREZZA DI CAVA DE’ TIRRENI


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