Patto criminale tra il clan di Torre Annunziata e i D’Alessandro di Castellammare

Patto criminale tra il clan di Torre Annunziata e i D’Alessandro di Castellammare

Patto criminale tra il clan di Torre Annunziata e i D'Alessandro di Castellammare

La Dda scopre i retroscena che hanno portato all’arresto dei soldati del nuovo clan, il “terzo sistema” che ha raccolto l’estorsore deluso del clan Gionta, Ciro Domenico Perna che senza pensarci due volte ha fondato il nuovo sodalizio criminale e tentato in otto mesi di sfidare e scippare gli affari della droga, estorsione ed armi al clan dei Gionta e dei Gallo. Eppure quel ragazzino, coraggioso e spietato, pur di smaccare la cosca dalla quale si era staccato aveva stretto un rapporto di collaborazione proprio con il clan dei D’Alessandro. E’ un retroscena, come quelli che stanno emergendo in queste ore, che sottolineano le strategie che il giovane rampollo stava mettendo in campo per affermare il dominio e la forza della nuova cosca su tutto il territorio. In una delle intercettazioni ambientali messe nero su bianco dai carabinieri del nucleo investigativo (agli ordini del maggiore Leonardo Acquaro) Perna confida al suo giovane soldato Gennaro Pinto che il gruppo dei D’Alessandro sono diventati suoi “compagni”.

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