La rivolta contro il cannibale di Torrione: «Non lo vogliamo, è pericoloso»

La rivolta contro il cannibale di Torrione: «Non lo vogliamo, è pericoloso»

Rivolta contro il cannibale di Torrione

SALERNO – Rivolta dei cittadini contro il cannibale di Torrione in seguito alla sua destinazione nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza di San Nicola Baronia in provincia di Avellino stabilita per i prossimi trenta anni dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Salerno. Nessuno vuole Lino Renzi, nonostante la decisione del gip Elisabetta Boccassini, che, infatti, per il momento è ospite di un Centro a Vairano in provincia di Caserta. Ma a San Nicola La Baronia imperversa la polemica, anche politica, sul matricida di Salerno che il 23 luglio del 2013 uccise la madre, Maria Pia Guariglia, al punto da essere stato ufficialmente dichiarato incapace di intendere e volere oltre che pericoloso.

 

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