Hamsik fino al 2020, azzurro a vita

Hamsik fino al 2020, azzurro a vita

Hamsik fino al 2020, azzurro a vita

Era stato accolto dal grido “c’e’  solo un capitano” all’ingresso in campo nell’amichevole con il Nizza. La certificazione di essere la bandiera azzurra degli anni 2000. Che ora si rafforza anche con la firma del contratto: Marek Hamsik ha prolungato con il Napoli fino al 2020, quando avra’ 33 anni. ‘Marekiaro’ sara’ quindi napoletano praticamente a vita e gia’ per lui si pensa, dopo un eventuale ulteriore prolungamento, a una carriera da dirigente azzurro. La notizia era nell’aria da tempo, ma il Napoli l’ha ufficializzata oggi. Hamsik fa ormai parte della storia azzurra e ha sempre voluto rimanere al Napoli in questi anni, nonostante le tante offerte arrivate puntualmente ogni estate, dalla Juventus all’Inter, dal Real Madrid ai club inglesi. Intorno a lui sono esplosi e poi andati via gli altri campioni, da Lavezzi a Cavani, fino a Higuain: il ragazzo di Baska Bistrica, che Corioni porto’ minorenne al Brescia, ha scelto di restare e per questo i tifosi lo considerano la vera bandiera di quest’epoca azzurra. Ma Hamsik si prepara ora a dare la scalata alla storia del Napoli: nella classifica delle presenze all-time e’ terzo con 403 partite, dietro a due miti, entrambi campani di nascita: Antonio Juliano (che si fermo’ a 505) e Giuseppe Bruscolotti (recordman con 511 presenze). E, nonostante sia una mezzala, Hamsik in nove anni ha dato la scalata anche alle classifiche dei bomber: e’ quarto nella classifica all-time con 98 reti e insegue il primato di Maradona che ne segno’ 115 di gol, mentre guardando solo alle reti in Serie A, Marek ha gia’ agganciato Diego a quota 81 al secondo posto e ha ampiamente la possibilita’ di superare il recordman Vojak che ando’ a segno in 102 occasioni. Marek e’ ormai ‘napoletano’, anzi flegreo, visto che proprio la zona che fu cara agli imperatori romani e’ diventata da anni la sua nuova casa: tutti lo conoscono e lui partecipa anche attivamente alla vita della comunita’. Dopo due anni difficili con Benitez, tra un infortunio e il feeling mai nato con il tecnico spagnolo che lo voleva centrale di centrocampo, Hamsik e’ tornato a essere leader in campo nella scorsa stagione, con Sarri in panchina. Domani sera sara’ lui il piu’ acclamato ancora una volta nell’amichevole contro il Monaco in cui ci potrebbero essere nuove contestazioni contro il presidente De Laurentiis, dopo gli striscioni spuntati nei luoghi nevralgici della citta’ per la non esaltante campagna acquisti e l’addio di Gonzalo Higuain. Il Napoli, intanto, continua a cercare un attaccante: la pista Icardi resta viva, come pure quella che porterebbe Kalinic da Firenze al San Paolo. Ma resta viva anche l’ipotesi di un colpo a sorpresa, puntando su Jovetic con un Sarri che giocherebbe con il ‘falso nueve’, avendo comunque l’alternativa di Milik e Gabbiadini per tornare alla classica punta centrale. E chissa’ se Sarri ne avra’ parlato oggi con il nuovo ct azzurro Giampiero Ventura che oggi ha assistito all’allenamento a Castel Volturno.


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