Napoli, manovra da 475mln per stadio, scuole, illuminazione e treni della metropolitana

Napoli, manovra da 475mln per stadio, scuole, illuminazione e treni della metropolitana

Napoli, manovra da 475mln per stadio, scuole, illuminazione e treni della metropolitana

Il consiglio comunale di Napoli ha approvato lo schema di bilancio preventivo 2016-2018. Una manovra da 475 milioni di euro, che ha tra gli interventi previsti 193 mln per nuovi treni della linea 1 del metro’ e 67 per l’illuminazione pubblica, oltre a risorse per lo stadio San Paolo e l’ edilizia scolastica. Al termine di una lunga seduta, iniziata alle 10 del mattino del 5 agosto e terminata intorno alle 4 di stamani, l’aula ha dato il via libera al documento contabile predisposto dalla giunta retta da Luigi de Magistris. La votazione e’ stata preceduta dalle dichiarazioni di voto di tutti i gruppi e da un discorso del sindaco. L’assemblea cittadina, presieduta da Alessandro Fucito, dopo la discussione e l’approvazione degli emendamenti ha ascoltato le dichiarazioni di voto dei consiglieri di maggioranza e opposizione. Nelle scelte di voto dichiarate, contrari erano Palmieri (Napoli Popolare), Carfagna (Forza Italia), Nonno (Prima Napoli), Valente (Partito Democratico), Brambilla (Movimento 5 Stelle); favorevoli, Rinaldi e Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra), Lebro (La Citta’), Andreozzi (Dema), Capasso (de Magistris Sindaco). Il primo cittadino ha ringraziato per l’impegno il personale e i consiglieri tutti, per la qualita’ dei contributi offerti. “Con il bilancio approvato si mette in sicurezza la citta’ di Napoli – sostiene – mentre misure pesantissime, uno strangolamento, vengono messe in campo dal Governo nazionale, a partire dai vincoli in materia di nuove assunzioni che impediscono di svolgere i servizi essenziali. C’e’ massima disponibilita’ al dialogo con il Governo e ci si augura che l’attenta presenza delle parlamentari in aula (Mara Carfagna di FI e Valeria Valente del Pd) possa contribuire a iniziarlo. Non c’e’ alcuna chiusura da parte nostra, nella consapevolezza che i problemi da risolvere sono tanti, molti dei quali derivati dalle condizioni drammatiche in cui era la citta’ al momento del primo insediamento. Napoli non puo’ pagare lo scotto di aver scelto di essere una citta’ ribelle e viva, con scelte coraggiose in termini di risanamento e tagli alle spese”. La prossima manovra di bilancio sara’ in aula a novembre. La delibera, gia’ emendata, e’ stata quindi approvata a maggioranza col voto contrario di Partito Democratico, Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Prima Napoli. 


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