Insediamenti abusivi sul Tusciano: maxi sequestro della Finanza

Insediamenti abusivi sul Tusciano: maxi sequestro della Finanza

Insediamenti abusivi sul Tusciano: maxi sequestro della Finanza

La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno, nei mesi scorsi, ha condotto una vastissima operazione di controllo finalizzata alla tutela del demanio, articolatasi lungo il corso del fiume Tusciano, che ha portato al sequestro di centoventimila metri quadri di aree del demanio idrico.

L’attività si inserisce dell’ambito dei controlli di polizia economico-finanziaria,  sul mare e lungo la costa, disposti e coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale di Napoli, e finalizzati a garantire anche il rispetto delle norme in materia di demanio, a garanzia del bilancio dello Stato e degli Enti Locali.

A seguito di indagini avviate di iniziativa nell’ambito dei controlli assegnati, venivano individuati taluni insediamenti posti lungo l’alveo del fiume Tusciano, sensibili in quanto sospetti per occupazione abusiva di demanio idrico; con l’ausilio di un elicottero della Sezione Aera di Napoli-Capodichino, quindi, veniva eseguita un’accurata ricognizione aerea su tutta l’asta fluviale, ricadente in quattro comuni della provincia di Salerno, al fine di avere un quadro completo di tutti gli insediamenti posti lungo il corso idrico.

L’attività preliminare, completata dalla necessaria raccolta di informazioni presso gli Enti  competenti per la gestione del demanio idrico fluviale, consentiva di avere un quadro chiaro della situazione, che veniva rapportata all’Autorità Giudiziaria, la quale delegava il Reparto per l’esecuzione di più approfondite attività di indagini.

I successivi controlli sul territorio, svolti con la collaborazione del personale degli Uffici Tecnici dei Comuni interessati, consentivano di individuare e ben delimitare tutte le aree di demanio idrico abusivamente occupate, nonché una serie considerevole di abusi edilizi perpetrati attraverso l’edificazione di opere edilizie mai autorizzate: più precisamente, l’articolata attività consentiva di individuare quasi 200.000 metri quadrati di area ricadente nel demanio idrico dello Stato abusivamente occupata, dei quali 120.000 venivano sottoposti a sequestro preventivo, al sequestro di 11 immobili edificati abusivamente ed una discarica di rifiuti speciali, nonché alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 35 soggetti per occupazione abusiva di suolo pubblico, reati edilizi e reati ambientali.

La vigilanza a tutela del demanio e dei beni dello Stato costituisce uno dei segmenti operativi nei quali il Servizio Aeronavale della Guardia di Finanza è fortemente impegnato attraverso un’attività di vigilanza particolarmente efficace a contrasto di tutte le forme di abuso e speculazione sul demanio, che costituiscono una grave forma di aggressione ai beni della pubblica collettività e determinano ingenti danni alle casse dello Stato, soprattutto in termini di mancati introiti che deriverebbero, invece, dalla corretta e regolare concessione remunerata di tali beni.

Si tratta dunque di un’attività fortemente proiettata alla tutela delle entrate dello Stato e degli Enti Locali; il Demanio dello Stato, in particolare, costituisce un’immensa risorsa economica, un bene di tutta la collettività, la cui opportuna valorizzazione, attraverso l’assegnazione con regolare concessione, garantisce notevoli introiti per le casse dello Stato.


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