Gragnano. Massacra di botte la moglie: arrestato

Gragnano. Massacra di botte la moglie: arrestato

Massacra di botte la moglie: arrestato

Ferragosto di fuoco per una coppia di Gragnano, protagonista di una violenta lite terminata con la corsa al pronto soccorso per lei e le manette ai polsi per lui. “Un’aggressione per futili motivi”, hanno fatto sapere le forze dell’ordine. Ma la 30enne è diventata, agli occhi del marito furioso, una sorta di pungiball da colpire con forza e senza pietà. Un diverbio tra i due cominciato in auto e proseguito tra le mura domestiche. Parole forti, urla poi giù schiaffi e pugni alla 30enne che ha cercato invano di parare le botte. Maltrattamenti che sembrano non essere racchiusi nell’unico episodio della scorsa notte, ma che probabilmente siano stati consumati anche precedentemente. I primi scontri tra la coppia sono avvenuti in auto quando i due, soli, stavano raggiungendo casa. Una parola di troppo e sono volate le prime sberle. Ma l’aggressione non è terminata e, entrati nell’appartamento, i coniugi hanno proseguito la lite. Le urla durante la notte hanno allarmato i vicini che, temendo il peggio, hanno richiesto l’intervento dei carabinieri. I militari dell’Arma sono giunti presso il domicilio della coppia quando ancora l’aggressione nei confronti della 30enne era in corso. Con il viso tumefatto e dolorante la donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Castellammare di Stabia mentre il marito è stato fermato e arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Un epilogo di Ferragosto drammatico per la coppia e per i loro figli che, per fortuna, non hanno assistito alla violenta scena. La donna, dopo essere stata curata dai medici del nosocomio stabiese per “contusioni al volto e sul corpo”, è stata dimessa con una prognosi di 7 giorni. All’uomo autore della violenza gratuita sono stati disposti i domiciliari presso l’abitazione coniugale in attesa di rito ordinario. Rientrato in casa il marito arrestato, la vittima dell’aggressione si è trasferita presso parenti insieme ai figli. Forse una gelosia morbosa, la visione della donna come oggetto da possedere ha fomentato l’ira di un marito, un padre, fuori controllo che non ha risparmiato la moglie, ferita al viso e in alcune parti del corpo, da forti percosse bloccate dall’intervento dei carabinieri della stazione di Gragnano.


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