«La festa di Angelo Vasallo mai più nel Cilento»: la rabbia del fratello del Sindaco pescatore

«La festa di Angelo Vasallo mai più nel Cilento»: la rabbia del fratello del Sindaco pescatore

La festa della speranza quest'anno prevista a Peschici

Tuona Dario Vassallo, fratello del sindaco di Pollica ucciso nel settembre 2010 a colpi di pistola. «Mai più la Festa della Speranza nel Cilento». La manifestazione dedicata ad Angelo Vassallo, ricordato come il Sindaco pescatore, emigra fuori regione, anche quest’anno. «Il Cilento è un territorio ormai perso – ha dichiarato ai microfoni di radio Alfa Dario Vassallo– in 24 ore ci sono trenta incendi e pochi prendono posizione. Se una strada come la Cilentana è interrotta da 3 anni significa che il territorio è perso, se la politica non si è mai chiesta erché hanno ucciso un sindaco significa che il territorio è perso, se oggi le frazioni del comune di Camerota non hanno acqua significa che il territorio è perso, se uno non si chiede perché ci siano stati 27 suicidi negli ultimi anni significa che il territorio è perso. La politica – ha concluso – è quasi uguale a zero. Qualcuno si salva ma gli altri fanno parte di uno schieramento politico che alla gente non serve a nulla. Per sostituire Angelo alla Comunità del Parco ci sono voluti 6 anni. Finché io camperò la Festa della Speranza non tornerà mai nel Cilento» La manifestazione ribattezzata “Festa della speranza” quest’anno sarà a Peschici, in provincia di Foggia, nel Parco del Gargano. Dal punto di vista giudiziario, invece, l’inchiesta sull’omicidio resta aperta, con l’indagato Bruno Humberto Damiani,  alias“il brasiliano” con il quale Angelo Vassallo avrebbe avuto un duro confronto legato al traffico di droga nel suo paese.©


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