Capri. Grotta Azzurra, battellieri assenteisti, ma scoppia la polemica

Capri. Grotta Azzurra, battellieri assenteisti, ma scoppia la polemica

Capri. Grotta Azzurra, battellieri assenteisti, ma scoppia la polemica

Polemiche a Capri il giorno dopo il blitz dei carabinieri contro i battellieri della Grotta Azzurra assenteisti (denunciati in undici per interruzione di pubblico servizio) e dibattito anche sul web con qualcuno che ha lanciato pesanti critiche contro l’operato delle forze dell’ordine. I battellieri respingono le accuse di essere fannulloni ed assenteisti. “La nostra categoria non puo’ essere paragonata agli impiegati che sono obbligati a firmare il cartellino ad una determinata ora – dice Vincenzo Iaccarino, caposquadra dei battellieri che ieri mattina insieme con i suoi compagni e’ stato accusato di interruzione di pubblico servizio -. Il nostro lavoro si svolge sul mare, e quindi alle condizioni del mare sono legati gli orari della nostra attivita’. Ieri mattina, come accade in altre giornate, c’era l’alta marea e quindi il rialzarsi del livello del mare non consente alle nostre piccole imbarcazioni di attraversare l’arco della Grotta Azzurra, che e’ di ridottissime dimensioni. Le condizioni marine quindi devono essere quelle ottimali”. Il sindaco del Comune di Anacapri, dove si trova la Grotta Azzurra, sottolinea che si tratta di una vicenda complicata. “Bisogna attendere – dice il primo cittadino – la conclusione delle indagini da parte dei carabinieri. Noi come istituzione pero’ abbiamo il dovere di approfondire tutto cio’ che avviene intorno alla Grotta Azzurra a tutela dell’immagine ed anche in considerazione che dal monumento arrivano i maggiori introiti nei rispettivi bilanci pubblici, Sovrintendenza e Comuni di Capri ed Anacapri. Motivi entrambi non trascurabili per i quali bisogna mettere in atto la massima attenzione”.     Garantista e’ la posizione assunta dal sindaco di Capri Gianni De Martino: “Prima di esprimere giudizi definitivi ritengo necessario conoscere in dettaglio quanto accaduto. La discrezionalita’ affidata al caposquadra responsabile del servizio prevede, purche’ comunicata secondo la vigente convenzione tra gruppo battellieri e commissione intercomunale, anche quanto accaduto ieri. L’episodio rimarra’ fine a se stesso qualora si siano verificate le condizioni meteo marine da richiederne l’attuazione. Sara’ quindi compito della commissione intercomunale approfondire la questione, anche se c’e’ da evidenziare che, seppure con qualche disagio, il servizio poi si e’ svolto regolarmente. Attenzione maggiore va posta a episodi comportamentali piu’ isolati che, talvolta, vengono segnalati da visitatori e operatori turistici con danni all’immagine dell’intera isola. Qualche pecora zoppa e’ presente in tutte le organizzazioni e su di esse bisogna incidere”. 


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