Palinuro, tra bellezze ed immersioni maledette

Palinuro, tra bellezze ed immersioni maledette

Palinuro, tra bellezze ed immersioni maledette

PALINURO – Grotte bellissime, angoli suggestivi di mare che ogni anno richiamano centinaia di sub nel mare di Palinuro, frazione del comune di Centola, in provincia di Salerno, dove oggi sono morti tre sub. Immersioni suggestive che però talvolta risultano pericolose anche per i più esperti. Non sono pochi gli incidenti avvenuti, soprattutto nella bella stagione, nelle acque di Palinuro. Era il 30 giugno 2012 quando in una immersione, sempre nelle acque di Palinuro, persero la vita quattro sub. L’incidente avvenne nella zona della Grotta del Sangue. In quell’occasione altre quattro persone però riuscirono a salvarsi. Fu il fango che si sollevò all’interno della grotta a far perdere l’orientamento dei quattro sub. Il 2 settembre 1998 morirono nei fondali della Grotta Azzurra di Palinuro due subacquei milanesi. Un altro incidente, invece, avvenne nel 1996 quando a perdere la vita furono tre cittadini polacchi durante una immersione nella zona nella grotta denominata “Scaletta” a Punta Iacco. Nel 1984, il 16 agosto, morirono due giovani speleologi subacquei friulani. Stavano esplorando una grotta sottomarina nelle acque della “Cala Fetente” a Palinuro, lo stesso luogo dove è avvenuto l’incidente di oggi.


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