PESCARA-NAPOLI. Sarri: “Higuain? Mi sono girati i c..oni. Kolibaly ha fatto 20 minuti di cazzate”

PESCARA-NAPOLI. Sarri: “Higuain? Mi sono girati i c..oni. Kolibaly ha fatto 20 minuti di cazzate”

PESCARA-NAPOLI. Sarri: "Higuain? Mi sono girati i c..oni. Kolibaly ha fatto 20 minuti di cazzate"

E’ un Sarri carico quello che si presenta alla prima, discussa, conferenza stampa della vigilia di campionato. E subito ne ha per tutti, a partire dalla Juventus e da chi non vede il suo Napoli tra le big: “Le aspettative son quelle di riuscire a fare il 101% delle nostre possibilità, poi vedremo a cosa può corrispondere nel panorama del nostro calcio. A Napoli ci sono aspettative elevate, la Gazzetta ci dà al quarto posto della griglia. Un giocatore della Juventus non ci ha nominato tra le quattro squadre più forti d’Italia, anche un esponente della Juve ha detto che siamo più deboli. Li smentiremo. Il divario tra la Juve e le altre è più ampio, dipenderà da loro. Nel calcio succede poi qualcosa che va al di là delle previsioni, ma sulla carta la Juve è in vantaggio. La gara di domani è insidiosa per noi, il Pescara è una squadra organizzata, Oddo ha fatto in modo che il suo team abbia tanto entusiasmo dopo il ritorno in A. Per noi è una partita difficile, da non sottovalutare. Spero che il terreno di gioco non sia così disastroso come l’ho visto durante l’ultima partita di Coppa Italia dove hanno giocato a beach soccer e non a calcio. Non voglio giustificarmi, voglio bene al calcio e se la situazione è questa non ci meravigliamo se non riusciamo a vendere il nostro prodotto calcio all’estero”.

Ma l’argomento non poteva che essere Higuain e su di lui Maurizio Sarri racconta anche le sensazioni che lo hanno accompagnato alla notizia della sua cessione: “”Voglio evitare di parlare di un giocatore della Juventus, perchè quando un bianconero parlò di Higuain che era del Napoli mi girarono i c…oni. Se pensiamo di poter sostituire un calciatore che ha battuto ogni record in Italia non credo ci possiamo riuscire. Bisogna pensare a qualcosa di diverso, bisogna basarsi sul lavoro. L’aspetto che ci dà fiducia viene dal precampionato, non solo perché abbiamo segnato molto, ma perché l’abbiamo fatto con diciassette giocatori diversi. Questo ci fa stare sereni, ma non si può sottovalutare la perdita di un calciatore che ha fatto 38 goal in una stagione. E’ impossibile trovare un attaccante che ci assicuri le stesse cose. Mertens e Callejon possono segnare di più dell’anno scorso e poi abbiamo due attaccanti forti. Milik all’Ajax ha fatto meglio di illustri predecessori alla stessa età. Il compito del Napoli è quello di riuscire a lasciare ventiduenni e ventunenni di prospettiva”. 

Restano in tema di attaccanti, carica anche Milik e Gabbiadini il tecnico: ”Devono sbattersene del fatto che ci sia stato Higuain. Non possono esser paragonati a lui in questo momento della loro carriera. Mi spiace che Gabbiadini, nell’ultimo mese, sia stato quotidianamente sui giornali, dicevano che va via, poi che resta. Mi piacerebbe che per un certo periodo avesse la fiducia di tutti e che se la giocasse con serenità, ha tanti goal nei piedi e ci potrà dare tantissimo. Non vive una situazione semplice se è sempre al centro di voci di mercato. Ha tantissime possibilità di restare a Napoli”.

Si parla anche di altri calciatori finiti sempre sui giornali e di nuovi acquisti. Uno di questi fa impazzire Sarri, ed è Zielinski: “Dal punto di vista tecnico è fenomenale, è in una fase di carriera in cui non riesce ancora a trasformare in goal tutte le potenzialità tecniche che ha. Stiamo parlando di un ventiduenne che molto probabilmente è destinato a crescere e riuscirà ad imporsi. Ha tante qualità fisiche anche se non è arrivato in buone condizioni fisiche. Potrebbe segnare molto, ma bisogna lavorare”. 

Argomento difesa: “Non l’abbandono mai, la fase difensiva va sempre allenata. Si spera di avere qualche piccola certezza in più dal punto di vista difensivo, ma non bisogna darlo per scontato. Pensiamo ad allenarci ogni settimana. Koulibaly a Berlino ha fatto venti minuti di cazzate, ma nel resto del campionato ha fatto bene. E’ straordinario, ma ha ancora momenti di pausa. Tonelli è arrivato con un problema che continua ad affliggerlo, la difesa è una zona di campo delicata per noi anche perché a gennaio perderemo Ghoulam e Koulibaly che andranno in Coppa d’Africa”. 

 


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