Torre del Greco. Ecco il piano (da 60 milioni) per eliminare i rifiuti dalle strade

Torre del Greco. Ecco il piano (da 60 milioni) per eliminare i rifiuti dalle strade

Torre del Greco. Ecco il piano (da 60 milioni) per eliminare i rifiuti dalle strade

Un piano industriale da 60 milioni di euro in cinque anni per centrare due obiettivi: raggiungere quota 65% di raccolta differenziata e cancellare ogni traccia di rifiuti  dalle  strade  di  Torre del Greco. È l’ambizioso obiettivo inseguito dall’amministrazione comunale targata Ciro Borriello, pronta a varare – in pieno agosto, con la stragrande maggioranza dei politici in ferie – la rivoluzione 2.0 sul fronte della nettezza urbana. Una svolta in linea con le linee guida tracciate dal sindaco-sceriffo già a partire dal 2010: più isole ecologiche, meno rifiuti in strada. Anzi, zero.Le mini isole ecologiche. «Il sistema ibrido, metà centri di raccolta e metà sacchetti in terra, non funziona», la convinzione del primo cittadino. Di qui, la decisione di puntare tutto sulle isole ecologiche. A breve, spunte-ranno ulteriori due punti di deposito in viale Campania e in via Circumvallazione, all’altezza dell’ex orfanotrofio della Santissima Trinità.  Lungo le strade del centro storico, invece, torneranno i cassonetti. Ovviamente, divisi per vari colori in modo da consentire il deposito di qualsiasi tipo di rifiuto in qualsiasi giorno: un tasto su cui punta il chirurgo plastico con la passione per la politica per provare a toccare quota 65% di differenziata. Un risultato, al momento, lontano – la riciclata si è assestata intorno al 50% – ma ritenuto raggiungibile con il sistema delle mini-isole.I costi.L’obiettivo numero uno è non aumentare le attuali spese – tutte a carico dei cittadini – e innalzare gli standard qualitativi dell’igiene urbana. L’attuale costo del servizio Nu si attesta sui 12,5 milioni l’anno e Ciro Borriello vorrebbe arrivare a 12 milioni l’anno per preparare una gara – presumibilmente a partire da novembre, mese in cui scadrà l’attuale appalto gestito dalla «ditta di casa» dei Fratelli Balsamo – da 60 milioni in 5 anni.Le buste per la raccolta.Per mantenere bassi i costi, i primi tagli riguarderanno la distribuzione delle buste. Con il nuovo sistema delle mini-isole accanto ai centri di raccolta non sarà più necessaria la distinzione per colore: una circostanza che consentirà all’amministrazione comunale di “saltare” la fase dell’acquisto e distribuzione dei sacchetti, risparmiando circa 600.000 euro l’anno.Gli angeli della monnezza.La cifra, secondo il piano industriale approvato dalla giunta comunale, dovrebbe essere investita per “assoldare” cento volontari a cui affidare il compito di provvedere a una corretta informazione alla cittadinanza sulle modalità di conferimento dei rifiuti e a un capillare controllo del territorio. Controllo che, sempre secondo le linee guida dell’amministrazione comunale, dovrebbe essere inoltre portato avanti attraverso l’utilizzo di apposite telecamere sistemate in punti storicamente “nevralgici” sotto  il  profilo  del  rispetto dell’ambiente. Per incentiva-re la raccolta differenziata, inoltre, verrà portato avanti il sistema delle premialità – già inaugurato durante l’inizio del 2016 – ai cittadini virtuosi.I tempi.Il piano industriale approvato dalla giunta dovrà ora essere approvato in consiglio comunale. In tempi relativa-mente stretti – il via libera è stato “programmato” per gli inizi di settembre – in modo da preparare con calma la nuova gara d’appalto per la raccolta Nu.


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