PESCARA-NAPOLI 2-2. Il pagellone degli azzurri

PESCARA-NAPOLI 2-2. Il pagellone degli azzurri

Il pagellone degli azzurri

REINA 5,5. Non ha colpe sui gol, neanche sulla prima rete di Benali che trova il colpo di fino per batterlo. Forse ha la colpa di chiamare poco i difensori centrali nei momenti di sbandamento. Quella sì.  

HYSAJ 5,5. Non sa mai se alzarsi in pressing o scappare all’indietro nell’uno contro uno. Sul gol di Caprari non completa il movimento, doveva stringere di più. La rete del 2-2 arriva su un suo cross basso, non perfetto, ma sicuramente fortunato. 

ALBIOL 5. Preso in velocità va in tilt completamente e la sua fortuna è che i calciatori del Pescara non hanno doti tecniche eccellenti.

KOULIBALY 5,5. Al gol di Benali c’era da abbassare le pretese di fronte alle richieste del Chelsea, altro che difensore da 70 milioni. Poi inizia a giocare come al solito, ma non può mai respirare visto che per tutto il primo tempo il Pescara gioca nella metà campo azzurra.

GHOULAM 6. Stringe benissimo verso il centro e spinge con intelligenza. E’ uno dei migliori del Napoli, costretto però a badare tanto alla fase di non possesso.

ALLAN 6,5. Si sacrifica, lotta come al solito, ma soprattutto nel primo tempo in alcune occasioni sembra giocare al torello. E’ un guerriero che non molla mai.

VALDIFIORI 6. Quando ette palla rasoterra in verticale è uno dei migliori calciatori italiani in questo tipo di giocate. Bene l’imbeccata per Mertens, ma per stare in mezzo al campo, però, serve un po’ più di cattiveria e di personalità. 

HAMSIK 5,5. Bene nello stretto quando va a supporto degli attaccanti, ma nelle ripartente mentre pensa si ritrova già l’avversario addosso che gli toglie palla. Lento soprattutto con il pensiero. 

CALLEJON 6. Sempre pericoloso sui tagli, ma Biraghi gli dà un gran da fare in fase difensiva. Interessanti conclusioni in porta da parte sua.

GABBIADINI 5. Volenteroso, lotta tantissimo ma è sempre chiuso tra due uomini e riceve quei palloni in profondità che lui sa sfruttare alla grande. 

INSIGNE 5. Va a cercare fortuna accentrandosi sistematicamente dopo il gol del vantaggio del Pescara, ma nei suoi continui tentativi di provare la giocata sbatte puntualmente contro gli avversari. 

MERTENS 7,5. Entra e cambia la partita: dà intensità all’attacco, segna due gol e in ogni sua giocata mette in apprensione gli avversari.

MILIK 6. Rispetto a Gabbiadini ci prova e le sue conclusioni non sono banali. Positivo debutto per il polacco.

ZIELINSKI 6.Rispetto ad Hamsik regge meglio l’urto con il pressing del Pescara, anche se a onor del vero quando lui entra gli uomini di Oddo sono già con le mani ai fianchi.

SARRI 6. Il primo tempo è incomprensibile, non trova le contromisure. Poi si scuote con scelte coraggiose e cambia la maggior parte degli uomini che partecipano alla fase offensiva, ottenendo i risultati sperati. 


ULTIME NEWS