Gragnano. Paura nella notte, due auto in fiamme

Gragnano. Paura nella notte, due auto in fiamme

Paura nella notte, due auto in fiamme

Auto in fiamme nella notte di ieri in via San Nicola dei Miri, due vetture sono state divorate dal fuoco per motivi ancora incerti. In effetti, l’incendio ha avuto inizio da una prima autovettura, una Fiat modello Punto, e ha poi coinvolto l’altra auto parcheggiata a breve distanza. L’incendio si è sviluppato poco dopo la mezzanotte tra domenica e lunedì aprendo un giallo sulle cause che sono rientrate nelle piste seguite dagli inquirenti. I due proprietari delle auto incendiate, uno dei quali già noto alle forze dell’ordine, sono stati ascoltati dai carabinieri intervenuti sul posto ed entrambi pare abbiamo dichiarato di non aver nessun contenzioso in sospeso. Nessuna lite, dunque, tra i due vicini che due sere fa sono stati allertati dalle sirene dei vigili del fuoco, accorsi per spegnere le fiamme delle due auto. Un intervento di quasi 30 minuti durante la notte per spegnere l’incendio e evitare il peggio. Ma la dinamica e le testimonianze raccolte non convincono e tutte le piste restano aperte. Si scava nel passato delle due ‘vittime’, per escludere anche possibili cause legate a precedenti reati di uno dei due residenti di via San Nicola dei Miri. Certo è che ancora manca l’ultimo tassello. Si attende ora il risultato dei rilievi dei vigili del fuoco che potrà accertare o meno se la prima auto è stata volutamente incendiata. E saranno, poi, i rilievi dei carabinieri (della Compagnia di Castellammare di Stabia e della stazione di Gragnano) intervenuti in via San Nicola dei Miri a ricostruire l’azione. Uno strano giallo che potrebbe essere collegato all’incendio di 11 giorni fa che divampò in zona. In quella occasione ad andare in fumo furono le sterpaglie, che bruciando lungo la carreggiata stradale raggiunsero il vicino convento poco distante dal Santuario del Carmelo. Attimi di panico quando le fiamme si fecero sempre più alte e una nube di fumo invase non solo l’edificio religioso ma anche le vicine abitazioni. Un lungo intervento per spegnere l’incendio che nel pomeriggio di due settimane fa pare sia stato appiccato, così dalle prime indagini, da un mozzicone di sigaretta lanciato da un’auto di passaggio. Ma la dinamica non è stata confermata dagli inquirenti che potrebbero allargare l’indagine sui due incendi avvenuti nella stessa zona. Roghi che hanno messo in pericolo i residenti di via San Nicola dei Miri e la struttura religiosa del convento che, per fortuna, non hanno subito danni.


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