NAPOLI-MILAN. Chi sarà il primo “nemico” in squadra di Sarri?

NAPOLI-MILAN. Chi sarà il primo “nemico” in squadra di Sarri?

Chi sarà il primo "nemico" in squadra di Sarri?

Riscatto per il Napoli. Sì, già alla seconda di campionato, per dimenticare un primo tempo da incubo che neanche i ristoranti del programma dello chef Cannavacciuolo. Tanti dubbi per Sarri: uno in particolare, il dualismo Insigne-Mertens. Il belga sta meglio e visto che Callejon per l’allenatore è tatticamente intoccabile, ecco che si riapre il fronte che tiene banco da quando Mertens è arrivato a Napoli. Chissà se insieme potranno mai giocare senza che uno di loro si sacrifichi sul versante opposto, ma una cosa è certa: al momento è un’ipotesi che Sarri esclude e anche l’arrivo di Giaccherini, che dovrebbe essere il sostituto naturale di Callejon, lo dimostra. E tra sguardi insolenti alla panchina (a Napoli si dice una guardata storta) e capricci per aumento di paghette (nel calcio dei big si chiamano super-ingaggi), Sarri deve fare i conti con piccoli malumori che vanno subito frenati. Come? Facendoli giocare, ovviamente, ma visto che uno dei due resterà inevitabilmente in panchina, Napoli-Milan di questa sera avrà già un solo vincitore e uno sconfitto. Poi, a partita in corso, come avvenuto a Pescara, il “risultato” può essere ribaltato, ma solo una vittoria contro il Milan può mettere a tacere le prime polemiche di una stagione dove Sarri, per la prima volta in carriera, parentesi di Sorrento in Lega pro a parte, dovrà fare i conti con una rosa che lo costringerà ad esclusioni eccellenti. 


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