Pompei, Uliano a casa. Le motivazioni dei consiglieri dimissionari

Pompei, Uliano a casa. Le motivazioni dei consiglieri dimissionari

Le motivazioni dei consiglieri dimissionari

Pompei. «Un atto di grande responsabilità». I dieci consiglieri comunali, due di maggioranza e otto di opposizione, che nella notte hanno raccolto le firme per mandare a casa il sindaco Uliano definiscono così la loro scelta. «Un atto di sfiducia al Sindaco- scrivono nella nota firmata congiuntamente- e alla sua amministrazione che in questi due anni di governo non è stata capace di individuare le priorità alle tante urgenze presenti sul nostro territorio. E quando alcuni consiglieri comunali hanno tentato di programmare iniziative volte alla risolizione di alcuni problemi sono stati messi “in un angolo” privandoli, di fatto, di poter esercitare la propria funzione di consiglieri comunali». Il documento prosegue parlando di «mancata programmazione», «inettitudine dell’amministrazione», «classe dirigente confusa», «macchina comunale inceppata» e di un «vero e proprio festival di assessori». I consiglieri comunali che si sono dimessi sono Luigi Ametrano, Angelo Calabrese, Carmine Cirillo, Raffaele De Gennaro, Stefano De Martino, Francesco Gallo, Bartolo Martire, Maria Padulosi, Salvatore Perillo e Marika Sabini. 


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