Castellammare. La vergogna delle strade “vietate” ai disabili

Castellammare. La vergogna delle strade “vietate” ai disabili

La vergogna delle strade "vietate" ai disabili

Le barriere a volte le mettono gli uomini che fregandosene della necessità di spazi per chi è costretto a stare su una sedia a rotelle rende alcune strade praticamente inaccessibili per i disabili. E’ il caso della villa comunale e di via del Pittore Ignoto, dove persiste una situazione più volte segnalata alla polizia municipale. C’è un piccolo ristorante nella stradina di collegamento tra via Nocera e via Catello Fusco. I clienti che frequentano il locale lasciano auto e motorini parcheggiati proprio davanti all’ingresso della stradina, facendo in modo che diventi praticamente inaccessibile per un disabile che si sposti su una sedia a rotelle. Una situazione che si verifica puntualmente dall’inizio dell’estate e in particolare nei weekend. Ma il problema di transito per i diversamente abili si sta verificando anche in villa comunale. Qui la situazione è determinata dalla presenza dei vu cumprà che stendono i loro teli sul marciapiede per esporre la merce che mettono in vendita abusivamente. Tra i lenzuoli dei vu cumprà e la gente che si ferma a guardare i prodotti esposti, prima di decidere se comprarli illegalmente, di spazio ne resta effettivamente poco. La situazione, oltre che creare problemi ai disabili, rende difficile anche la passeggiata per le famiglie. In particolare per quei genitori che hanno bambini nei passeggini. Un caso più volte segnalato alla polizia municipale che ha provato a limitare il fenomeno con qualche blitz. Puntualmente, anche dopo operazioni interforze, i vu cumprà sono tornati a impossessarsi dei marciapiedi della villa comunale e a svolgere l’attività illegale. Un fenomeno, quello dell’abusivismo commerciale, più volte contestato anche dai negozianti.


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