Nuoto di fondo, domenica Capri-Napoli dedicata a Giulio Travaglio

Nuoto di fondo, domenica Capri-Napoli dedicata a Giulio Travaglio

Nuoto di fondo, domenica Capri-Napoli dedicata a Giulio Travaglio

La 51ma edizione della Capri-Napoli trofeo supermercati Piccolo sara’ intitolata a Giulio Travaglio, campione di Baia, unico italiano ad aver vinto la maratona del Golfo (cinque successi tra il 1965 e il 1970), scomparso lo scorso ottobre a 71 anni. Lo hanno annunciato gli organizzatori della societa’ ”Eventualmente eventi & comunicazione” nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi al Comune di Napoli, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore allo Sport, Ciro Borriello. La prova, in programma domenica 4 settembre (partenza alle 10 dal lido Le Ondine di Capri, arrivo nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli attorno alle 16.30), e’ valida quale ultima tappa del World Grand Prix Fina, la Coppa del Mondo di nuoto di fondo riservata alle gare che si disputano sulle distanze superiori ai 10 km. ”Giulio ha voluto il ritorno della Capri-Napoli e non possiamo non ricordarlo degnamente” ha detto l’organizzatore Luciano Cotena. Prevista anche una mostra dedicata a Travaglio al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo dal 5 settembre (inaugurazione alle 15, alla presenza di tutti i protagonisti della Capri-Napoli 2016) con l’esposizione di diciotto foto tratte dall’archivio Carbone. La mostra, a ingresso gratuito, restera’ aperta fino al 20 settembre. ”La Capri-Napoli e’ un evento della citta’ – ha evidenziato l’assessore Borriello – e come tale va valorizzata”. Ricco il campo dei partecipanti: tra gli uomini ci sara’ il leader di Coppa, il macedone Tomi Stefanovski, che ha un punto di vantaggio sul rappresentante delle Fiamme Oro Napoli, Edoardo  Stochino, anch’egli iscritto. Chi arriva davanti ha buone chance di aggiudicarsi il Grand Prix Fina. Tra i favoriti anche l’altro macedone Pop Acev (secondo lo scorso anno), l’argentino Blaum (trionfatore nel 2015) e l’italiano Simone Ercoli, terzo dodici mesi fa. Completano la delegazione azzurra Gabriele Maria Mento e Francesco Bianchi. Significativa la presenza del siriano Mohammad Saleh, che quest’anno ha fatto di tutto per esserci nonostante la drammatica situazione del suo Paese. Tra le donne (in palio ‘il trofeo Pomilia Energia) la Coppa del Mondo sembra essere un discorso chiuso per la russa Olga Kozydub, che ha 13 punti di vantaggio sulla seconda, l’argentina Pilar Geijo (l’anno scorso seconda). Due le italiane al via: Ilaria Raimondi ed Elena Lionello. In tutto sono 28 gli atleti, 16 uomini e 12 donne, in rappresenta di tredici nazioni.


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