Pimonte. Un’incubatrice in nome di Orsola, l’ostetrica volata via troppo presto

Pimonte. Un’incubatrice in nome di Orsola, l’ostetrica volata via troppo presto

Pimonte. Un?incubatrice in nome di Orsola, l?ostetrica volata via troppo presto

Pimonte. Glielo avevano promesso quando le hanno dato l’ultimo drammatico saluto. A meno di due mesi quell’impegno è stato mantenuto. All’indomani della morte in un tragico incidente stradale di Orsola Apuzzo, la 25enne ostetrica deceduta in Germania, i ragazzi del Forum dei Giovani di Pimonte avevano lanciato una raccolta fondi per acquistare macchinari da dedicare ai bambini che nascono in  condizioni  difficili.  La raccolta fondi è andata a buon fine: ha superato la soglia dei 16mila euro e con quei soldi sono stati acquistati un’incubatrice a cielo aperto e un monitor di funzione cerebrale. Macchinari che sono stati donati al reparto di Neonatologia dell’ospedale San Leonardo di Castellammare. A firmare la lettera con cui i macchinari sono stati donati è stata la mamma di Orsola. «Con la certezza- scrive la signora Aurelia Somma Cuomo nella lettera indirizzata al primario Roberto Cinelli- che tali apparecchiature saranno di grande aiuto per salvare la vita di tanti neonati, cosa che tanto stava a cuore alla mia adorata Orsola». Che aveva scelto di fare l’ostetrica e che si trovava in Germania proprio per un colloquio di lavoro. La sua tragica morte nel mese di giugno scorso ha fortemente scosso l’intera comunità di Pimonte e i paesi vicini. Per la colletta di solidarietà i ragazzi del Forum dei Giovani di Pimonte hanno lanciato l’hashtag #raccoltafondiorsolavive. «La scelta – spiegano- è caduta su un ospedale locale anche perché la raccolta è stata realizzata grazie al sostengo di tutti i paesi limitrofi e ci è sembrato giusto farlo qui e non altrove, in modo da farne usufruire tutti i futuri neonati dei paesi limitrofi».


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