Torre Annunziata: Faceva scomparire i soldi con ‘giochetti di prestigio’, presa “lady truffa” napoletana

Torre Annunziata: Faceva scomparire i soldi con ‘giochetti di prestigio’, presa “lady truffa” napoletana

Faceva scomparire i soldi con 'giochetti di prestigio', presa "lady truffa" napoletana

Da Caserta sino a Torre Annunziata per truffare commercianti. Ma questa volta la truffa non è stata consumata perchè sono arrivati i carabinieri prima del conto. E’ stata beccata ieri pomeriggio dai carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, agli ordini del capitano Andrea Rapone, Veronica Donatore, 35 anni (nella foto) residente ad Orta di Atella nel casertano, e già nota alle forze dell’ordine. Ad ammanettare la 35enne sono stati i carabinieri che, in un servizio di monito-raggio e controllo del territorio hanno riconosciuto la donna mentre stava uscendo da un negozio del centro. Quando l’hanno individuata hanno deciso di pedinarla. Hanno aspettato che effettuasse degli acquisti per poi arrestarla. La presunta truffatrice è stata così bloccata sul corso Umberto I, mentre tentava la fuga immediatamente dopo essersi recata in un negozio di abbigliamento. La donna, poco prima, aveva acquistato un paio di calzini del valore infatti dal costo di tre  euro, pagando con una banconota da cinquanta. I carabinieri, dopo averle stretto le manette ai polsi, hanno accertato che Veronica Donatore, nel ricevere il resto, aveva distratto la titolare del negozio per nascondere sotto la maglietta una banconota da 20 euro, soldi che poi avrebbe reclamato alla negoziante. Ma, vistasi scoperta, ha cercato di allontanarsi in tutta fretta, venendo poi bloccata dai militari in pie-no centro. Il tutto è andato in scena sotto gli occhi dei suoi due figli minorenni, di soli nove e dieci anni, che secondo i carabinieri sarebbero stati anche usati per mettere in campo la strategia di truffa.Successivamente perquisita, la 35enne è stata trovata in possesso di tre banconote da cinquanta euro, ritenute dagli inquirenti utili per commettere ulteriori truffe. Finita in manette, la presunta “lady-truffa” è in attesa di giudizio direttissimo che verrà celebrato questa mattina davanti al giudice del tribunale monocratico di Torre Annunziata. La donna era da tempo ricercata ed era stato emanato anche un identikit. Nel frattempo di carabinieri lanciano un appello affinchè chiunque la riconosca  denunci altri episodio di truffe.


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