Juve Stabia. Da Granoche a Succi, i retroscena sui no alle Vespe

Juve Stabia. Da Granoche a Succi, i retroscena sui no alle Vespe

Da Granoche a Succi, i retroscena sui no alle Vespe

Nessun acquisto last minute per la Juve Stabia come da previsione. La società stabiese ha completato il mercato una settimana fa con l’ingaggio di Montalto. Le Vespe hanno concluso con l’ex Trapani la lunga caccia iniziata a luglio e durata l’intera estate per l’attaccante in grado di fare la differenza. Un nome, quello di Montalto, tenuto in grande riserbo dal ds Logiudice che, come da lui stesso dichiarato, ha già interpellato a luglio andandosi a scontrare con la volontà del Trapani di non lasciar partire Adriano Montalto. 

Quella della Juve Stabia è stata una lunga caccia iniziata con Moscardelli. Il barbuto bomber ex Bologna e Lecce è stato vicinissimo alla squadra di Fontana. Era tutto fatto poi il Mosca ha preferito Arezzo con un’offerta di gran lunga più bassa di quella fattagli da Manniello. La Juve Stabia ci ha provato anche con Giulio Ebagua. Anche in questo caso però è andata male perché dinanzi all’ingaggio e un contratto pluriennale l’attaccante ha messo la categoria firmando con la Pro Vercelli per restare in B. 

Il ds Logiudice e Manniello hanno setacciato tutto il mercato. Dalla A alla Z sono stati fatti tutti i sondaggio. Così come un approccio c’è stato per Granoche. Il ‘diablo’ che ieri ha scelto lo Spezia ha declinato la proposta fatta dalla Juve Stabia motivandola con la sua scarsa adattabilità al sintetico visto che ha avuto dei problemi fisici. A dirla tutta la società gialloblù ci ha provato anche per Davide Succi. L’ex bomber di Palermo e Cesena che ha preferito tentare l’avventura nel campionato indiano. Giocherà nello Chennaiyin allenato da Materazzi e con lui ci sarà anche Peluso, ex Juve Stabia. 

Insomma, un’estate vissuta perennemente tra sondaggi, telefonate, spiragli e poi ripensamenti. Stesso discorso vale per Piovaccari. L’ex bomber di Grosseto, Cittadella e Sampdoria è stato interpellato ma non è sembrato entusiasta della prospettiva di giocare in Lega Pro. 

Alla fine l’attaccante ha detto sì agli spagnoli del Cordoba dopo aver giocato l’anno scorso in Australia. Di Girardi si è già scritto tutto. L’attaccante ex Ascoli, Cittadella e Reggina, autentico spauracchio delle Vespe, ha deciso di seguire il cuore accettando di giocare al Nord dicendo sì alla Feralpisalò. Poi c’è stata la situazione Cissè. Un obiettivo di Logiudice ma a complicare tutto, stavolta, non ci sono stati problemi di cuore ma altri. Il bomber del Benevento è reduce da uno stop per infortunio e non sarebbe stato disponibile non prima di qualche settimana dopo l’avvio del campionato. Alla fine la scelta è ricaduta su Adriano Montalto. Un giocatore che rispetto agli altri non ha mai avuto la puzza sotto il naso. Ha mostrato gradimento verso la Juve Stabia e per il progetto tecnico della società stabiese. Non una scelta di ripiego quella fatta da Logiudice che ha portato a casa un attaccante di B, motivato e soprattutto funzionale al 4-3-3 di Fontana.

Nessuna operazione in entrata con la lista over già chiusa, ieri la Juve Stabia ha ceduto tre giovani della Berretti alla Frattese. Si tratta del portiere Mascolo (’98), dell’attaccante Natale (’98) e del difensore Polito, classe ’99.


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