Porta Capuana, Coppola attacca il nuovo presidente della Municipalità

Porta Capuana, Coppola attacca il nuovo presidente della Municipalità

Porta Capuana, Coppola attacca il nuovo presidente della Municipalità

Degrado di Porta Capuana, l’ex presidente della quarta Municipalità Armando Coppola attacca il suo successore Giampiero Perrella. «Il presidente della Municipalità Giampiero Perrella da buon politicante, che è l’esatto contrario di buon politico, ha affermato “ho ereditato una situazione disastrosa”. Se si riferisce ai pochi giardinieri e alle scarse risorse, sono le stesse richieste che ho fatto io a de Magistris per 5 anni, praticamente inascoltato. Quindi Perrella eredita la cattiva gestione del sindaco, mentre se si riferisce agli atti della Municipalità, casca male». Coppola ricorda che «la zona doveva essere riqualificata con i fondi del Progetto Unesco, andati persi per l’incapacità della giunta de Magistris, lo stesso schieramento del presidente Perrella.
La quarta Municipalita con una delibera del Consiglio del 3 novembre 2014 e successivamente del 17 luglio 2015 ha sancito la collocazione in quel luogo di un’area mercatale in ossequio alla vocazione storica e al progetto Unesco, delibere alle quali Perrella ha votato contro. Queste delibere sarebbero dovute passare alla approvazione definitiva nell’ambito del Nuovo Piano mercati del Comune di Napoli, che la città ormai attende da oltre 10 anni e che la scorsa consiliatura non è riuscita ad approvare lasciando nel limbo la situazione delle aree mercatali con provvedimenti temporanei e sicuramente clientelari».
Per la specifica questione di Porta Capuana, poi – fa sapere l’ex presidente – «la Municipalità ha inserito l’area in tutte le possibili occasioni di fiere natalizie, pasquali e del Maggio dei monumenti.
Purtroppo il contesto di generale degrado dovuto alla scarsa sorveglianza della zona, ha sempre scoraggiato gli operatori, con una scarsissima partecipazione ai bandi. La riqualificazione dell’area deve prevedere la destinazione definitiva di area mercatale anche di artigianato tipico che può garantire un continuo presidio del territorio. Se non si delinea per l’area di Porta Capuana una sorta di accesso privilegiato al centro antico trasformandola come avevamo richiesto in un hub dei bus turistici tipo citysigthseeing e delocalizzando il famoso info point mai realmente decollato che potrebbe essere utilizzato come sentinella del territorio, se affidato a personale esperto, con la creazione di servizi igienici dedicati ai turisti».


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