Uomo nudo precipita da un palazzo in un cortile: forse in fuga da un marito geloso

Uomo nudo precipita da un palazzo in un cortile: forse in fuga da un marito geloso

Milano. Uomo nudo precipita da un palazzo in un cortile: forse in fuga da un marito geloso

 Era completamente nudo a eccezione della maglietta. Niente pantaloni e neppure mutande. L’eta’ apparente e’ tra i 20-25 anni, l’aspetto quello di un magrebino. Parte da questi pochi elementi l’indagine dei carabinieri del comando provinciale di Milano su un uomo trovato questa mattina in fin di vita all’interno del cortile di un palazzo in viale Jenner 73, a Milano. Un palazzo dove ci sono quasi esclusivamente uffici e, infatti, i primi a dare l’allarme attorno alle 8.30 sono stati proprio dei dipendenti. Le condizioni dell’uomo sono gravissime, attualmente e’ in coma farmacologico nel reparto di neuro rianimazione. Sul corpo ha lividi compatibili con la caduta da un’altezza importante (secondo piano o addirittura il tetto) ma secondo gli investigatori non ci sono altri segni che lascino pensare a un’aggressione. Le ipotesi principali sono due: il tentativo di suicidio o la caduta accidentale mentre si arrampicava (ci sarebbero delle tracce che lasciano propendere per questa possibilita’ sebbene non si capisca il motivo). La seconda strada e’ la piu’ credibile finora ma resta da risolvere il mistero dell’abbigliamento. Perche’ era seminudo in quel cortile? Un’altra via conduce a una possibilita’ che non puo’ essere ancora scartata: l’uomo scappava da un marito rientrato prima del previsto, non e’ riuscito a rivestirsi ed e’ caduto mentre correva sui tetti. Cio’ spiegherebbe la mancanza di appartamenti in corrispondenza del punto in cui e’ precipitato. Le indagini sono state affidate al pm della procura milanese Silvia Ferrucci, intanto i carabinieri stanno raccogliendo le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona nel tentativo di ricostruire gli ultimi momenti di vita. Anche sull’ora della caduta ci sono dubbi. Quel palazzo, al termine della giornata di lavoro, si svuota. Quindi l’arco temporale possibile va dalla chiusura degli uffici alla mattina. L’unico modo per identificarlo e’ il prelievo delle impronte digitali (che resta inutile nel caso in cui fosse incensurato) ma per farlo bisognera’ attendere che le sue condizioni si stabilizzino. Come si e’ appreso in un secondo momento da fonti investigative, l’uomo trovato in coma, quasi completamente nudo, in un cortile in viale Jenner, e’ un giovane italiano. La Procura di Milano mantiene il piu’ stretto riserbo sull’identita’ mentre si punta sui video delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire quanto accaduto.  L’ipotesi più avvalorata è che l’uomo, trovato con addosso una maglietta e nudo dal ventre in giù, sia precipitato mentre tentava di fuggire.


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