Gragnano. Aiello: “La Turris è una corazzata ma nel calcio mai dire mai…”

Gragnano. Aiello: “La Turris è una corazzata ma nel calcio mai dire mai…”

Aiello: "La Turris è una corazzata ma nel calcio mai dire mai..."

Dopo il mercato e il lungo precampionato da domenica si inizia a fare sul serio. Il rinnovato Gragnano, non solo in campo ma anche nei quadri dirigenziali, ha subito un battesimo di fuoco. Per l’esordio nel girone I al San Michele-Cannavacciuolo arriva la Turris. “Una corazzata che punta a vincere il campionato – commenta Mario Aiello, il ds del Gragnano – Sappiamo che ci aspetta una partita durissima”. 

Un po’ come l’anno scorso, quando dopo il ritorno in serie D, i gialloblù alla prima hanno subito incrociato la Cavese stellare di Longo. Anche in quel caso i pronostici erano tutti per i metelliani ma il verdetto del campo (la partita si era giocata a Volla) ha premiato il Gragnano che riuscì a superare la Cavese 1-0. 

“Speriamo che il precedente sia di buon auspicio per il Gragnano – aggiunge Mario Aiello – Magari puntando sulla nostra voglia di ben figurare davanti ai nostri tifosi. Siamo fiduciosi e contiamo sulla bontà del nostro organico”.

Domenica torniamo a giocare al San Michele e mi auguro che ci sarà una bella cornice sugli spalti”.

Un ritorno a casa atteso da gennaio. Quando dopo la sfida casalinga col Siracusa lo stadio del Gragnano fu squalificato dal giudice sportivo per i disordini nel post-gara fino al 31 ottobre. Squalifica successivamente ridotta fino al 31 agosto dopo il ricorso del club gialloblù. 

Il Gragnano ha dovuto giocare in esilio girovagando sui campi Sarno e Vico Equense. Senza l’apporto dei tifosi di casa, la squadra allenata dall’ex Maurizio Coppola ha dovuto soffrire fino alla penultima giornata per centrare la salvezza matematica nonostante la grande stagione del bomber Ciro Foggia.  

L’ultima tappa del tour forzato è stata quella di Brusciano, in occasione della derby di coppa Italia contro l’Ercolano perso dalla squadra di Masecchia. Domenica si fa sul serio. Il nuovo Gragnano riparte con le stesse ambizioni e provando a mettere in mostra nuovi giovani. Stavolta, però, ci sarà un alleato in più per la squadra di Masecchia: il pubblico del San Michele-Cannavacciuolo che ha fame di calcio. 


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