Drops, i primi auricolari stereo dove i fili sono solo un ricordo

Drops, i primi auricolari stereo  dove i fili sono solo un ricordo

Drops, i primi auricolari stereo dove i fili sono solo un ricordo

Una nuova famiglia di dispositivi indossabili si prepara a conquistare il mercato dei gadget elettronici. Si tratta degli auricolari stereo completamente senza fili.  Si tratta di cuffie Bluetooth in ear, prive non solo del collegamento fisico con il dispositivo (smartphone, tablet, lettore mp3 o altro) ma anche del cavo che collega insieme gli auricolari, destro e sinistro. Nilox, il brand di tecnologia per lo sport del gruppo Esprinet (un fatturato di 1,9 miliardi di euro nel 2012), può vantarsi di essere stato il primo a portarle sul mercato italiano.

Si chiamano Drops e sono il prodotto ideale per chi ama la musica al punto di portarla sempre con sé in ogni momento della giornata, che lavori, faccia sport, oppure sia in viaggio.

Ogni auricolare, costruito in plastica e gomma, è piccolo e leggero (25x25x27mm per 5 grammi), ed ha un sofisticato design studiato per adattarsi perfettamente all’orecchio, da cui sporge solo in minima parte, una volta che lo si è indossato. Per rendere più salda la tenuta all’orecchio sono disponibili diverse coppie di gommini intercambiabili, tra cui scegliere in base alle dimensioni del proprio condotto uditivo, e, due archetti sovraurali sagomabili da agganciare, all’occorrenza, agli auricolari stessi. Pur consigliando, ovviamente, di maneggiarli con cura, bisogna dire che non sono affatto fragili e, durante il nostro test, sono caduti innumerevoli volte a terra senza subire alcun danno.

Inclusa nella confezione di vendita anche una custodia con power bank integrata, dove possono essere riposti gli auricolari per facilitarne il trasporto e, allo stesso tempo, per ricaricarli. Questo piccolo cofanetto ha sul retro una porta USB e sul fronte, una volta aperto il coperchio, dotato di chiusura magnetica, una serie di LED, che segnalano lo stato di carica degli auricolari e della batteria ausiliaria integrata.  

Gli auricolari sono già associati l’uno all’altro in fase di produzione. Per accenderli bisogna premere, contemporaneamente, il pulsante (tasto circolare con scritta Nilox) presente su ognuno di essi, per circa 2 secondi. Il led dell’auricolare di sinistra inizia a lampeggiare in rosso, mentre quello di destra lampeggia in blu. Successivamente si deve procedere ad abbinarli, senza necessità di installare alcuna app, al proprio dispositivo dotato di Bluetooth (raggio d’azione di 10 m).

Entrambi gli auricolari hanno un connettore microUSB, nascosto sotto un tappino removibile, quello di destra integra, inoltre, un efficiente microfono, che consente di effettuare telefonate attraverso lo smartphone abbinato.

L’ascolto della musica con le Drops è un’esperienza piacevole. Grazie ai bassi potenziati e a una tecnologia in grado di garantire la massima definizione del suono e di ridurre i rumori di fondo, l’isolamento è quasi totale (questo potrebbe rappresentare un pericolo se si fa jogging in strada).

Purtroppo gli auricolari non svolgono alcuna azione di telecomando. Il tasto sull’auricolare destro consente solo di accettare o rifiutare una chiamata telefonica entrante. Per il resto (volume, cambio brano, ecc.) bisogna agire direttamente sul dispositivo abbinato. Una cosa oltremodo scomoda se si fa sport.

La batteria al litio integrata in ogni auricolare garantisce oltre 3 ore di autonomia per ascoltare la musica o telefonare, e fino a 30 ore in modalità stand-by.

Disponibili in cinque varianti di colore (nero, bianco, blu-giallo, rosso e verde fluo) le Drops sono in vendita a 169,90 euro. L’imminente arrivo sul mercato di altri competitors, dotati di più funzioni, potrebbe portare ad una riduzione del prezzo così da rendere più appetibili questi auricolari, che svolgono davvero bene il lavoro di diffusori audio, senza inutili fronzoli.


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