Terra dei Fuochi. La svolta: indagini sulle falde acquifere

Terra dei Fuochi. La svolta: indagini sulle falde acquifere

Terra dei Fuochi. La svolta: indagini sulle falde acquifere

Si attendeva con ansia la comunicazione dal Ministero della Salute per conoscere l’esito della richiesta di patrocinio per la continuazione del progetto Perseo, già attivato sul Territorio con la prima fase “io lo faccio”. Unico e primo progetto di questo tipo attuato nella cosiddetta “Terra dei fuochi”, Perseo ha trovato il giusto interesse anche nel Governo che ha deciso di patrocinare l’attività e attraverso fondi regionali si potrà avere un sistema pilota di monito-raggio epidemiologico della popolazione residente nel Comune di Terzigno, per la valutazione dell’impatto dei siti di smaltimento dei rifiuti. Il Perseo, presentato dall’Associazione “Di Lava e di Fuoco” lo scorso anno, fu recepito dal Comune che lo fece suo, cercando finanziamenti per l’attuazione. Costituito da tre fasi progettuali: la prima “Chi siamo”, già conclusa con la Relazione Sanitaria – ambientale, ottenendo una prima mappatura del Territorio e la realizzazione del censi-mento “io lo faccio”. Ora può essere realizzata la seconda fase, ancora più importante, denominata “Dove Viviamo”: l’istituzione di un sistema cartografico di monitoraggio epidemiologico, oltre che di vari screening e analisi alla popolazione, indagini sulle falde acquifere e sui prodotti ortofrutticoli delle zone “attenzionate” dalla prima fase.Verrà creata una banca dati epidemiologica, anche con informazioni reali (anonime) fornite dalle Asl. Tante le informazioni e i dati che verranno poi inseriti nel sistema per avere un “punto zero” da cui partire per ottenere flussi di dati, aggiornati man mano con analisi e controlli in base alle variazioni ed ai casi che emergono da un periodo all’altro successivo. Si potrà avere a disposizione, a livello locale, un utile strumento di studio e di monitoraggio sempre aggiornato e reale.Il 22 settembre prossimo, nella sala consiliare del Comune, verrà presentato e spiegato dettagliatamente l’intero progetto, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali e territoriali, oltre che del Ministero della Salute. «Stiamo lavorando a ritmo serrato per trovare i finanziamenti alle nostre tante progettualità, attività e nuove idee – dichiara il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri – e stiamo iniziando ad avere già riscontri positivi». Alcuni progetti per turismo, eventi e spettacoli, ambiente, lavori pubblici sono stati considerati validi e finanziati da enti sovra comunali, anche in sinergia con altri enti locali. C’è ora anche il Consorzio “GAL Vesuvio Verde” e tante altre cose in cantiere che aiuteranno an-che l’economia locale. Stiamo così iniziando a concretizzare i nostri programmi e per questo avvertiamo tanta soddisfazione e stimolo per andare sempre più avanti e sempre più speditamente.  Ora proviamo gioia – conclude Ranieri – anche per questa nuova vittoria con gli amministratori locali, tra questi l’assessore alle Politiche Sanitarie, Fernando Mughetto e il consigliere comunale Serafino Ambrosio e con noi gli altri soggetti che si sono impegnati per ottenere il finanziamento per la seconda fase del Progetto Perseo, frutto di una proficua collaborazione tra vari enti a tutti i livelli istituzionali: dal-a società civile fino al Governo Nazionale, in un ambito, sanitario – ambientale, così delicato ed importante per il nostro Territorio”.


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