Salernitana, la “rivoluzione” può attendere

Salernitana, la “rivoluzione” può attendere

Salernitana, la "rivoluzione" può attendere

La rivoluzione può attendere. La Salernitana riparte dalle certezze di questo inizio di stagione e anche a Novara scenderà in campo con il 3-5-2. Sono queste le indicazioni arrivate dal test disputato ieri a Prepezzano, uno dei Casali di Giffoni, contro la formazione Primavera che si è concluso in goleada (13-0 il finale). Un’amichevole disputata in un vero e proprio tripudio: oltre 500 tifosi, infatti, hanno assiepato gli spalti del nuovo impianto picentino per assistere al taglio del nastro e all’amichevole della truppa di Beppe Sannino. Un momento felice che, però, non ha distratto il trainer di Ottaviano, concentrato al massimo su quanto accadeva in campo. Ha indossato la pettorina blu e, dal campo, il fu trainer di Catania e Varese ha osservato tutti i movimenti dei suoi uomini. Testando tutti. Bastava dare un’occhiata alla distinta dei titolari: in difesa c’era Marchi a comporre il trio difensivo con Mantovani (spostato al centro) e Bernardini. Perico ha trovato spazio sulla destra con la novità Improta a sinistra, mentre in mezzo al campo ha trovato spazio per la prima volta anche l’ultimo arrivato Della Rocca al fianco di Odjer e di Rosina. Pericolo scampato per il fantasista di Belvedere Marittimo che dopo lo stop precauzionale di martedì è tornato regolarmente in campo, diventando protagonista di un simpatico siparietto con il sindaco di Giffoni Sei Casali, Gerardo Marotta, che ha ricevuto i complimenti dal capitano granata per un ottimo controllo su una sua imbeccata prima della partita. Novità anche in avanti dove accanto a Coda ha trovato spazio Caccavallo. 

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