DINAMO KIEV-NAPOLI 1-2. Il pagellone, le quattro eccellenze campane

DINAMO KIEV-NAPOLI 1-2. Il pagellone, le quattro eccellenze campane

Il pagellone, le quattro eccellenze campane

REINA 6. Determinato nelle uscite e attento nella conclusione di Sydorchuk a inizio partita. Fa sentire la sua presenza.

HYSAJ 5,5. Una buonissima partita macchiata dall’errore in marcatura in occasione del gol della Dinamo.

ALBIOL 5. Male, anzi malissimo nel primo tempo. Sbaglia in avvio e resta condizionato psicologicamente dal suo errore, fin quando non ne combina un altro forse ancor più grave in marcatura su Garmash che in contromovimento lo beffa e segna spalle alla porta. L’attenzione che ci mette nella ripresa è il segnale che si è trattato solo di una serata storta. 

KOULIBALY 7. Sa fare tutto benissimo e per questo a volte vuole strafare. Il fatto è che gli riesce anche quello. 

GHOULAM 7. Parte benissimo, ma soffre un po’ quando nella parte centrale del primo tempo la squadra abbassa il baricentro. la rimonta scaturisce da una sua invenzione.

ALLAN 6. E’ una sorta di termometro della squadra: se tutti i reparti si muovono in anidra sincronizzata lui hai tempi giusti d’uscita, altrimenti soffre quando il Napoli allungandosi concede spazi.

JORGINHO 6. Si mette a protezione della difesa, sacrificandosi un po’ in fase d’impostazione.

HAMSIK 5,5. Troppe volte si concede un tocco in più e quando lo fa prima combina un pasticcio perdendo palla sulla trequarti, poi non sfrutta un suo perfetto inserimento in area di rigore. E’ in una delle quelle serate in cui sembra un calciatore qualunque e prima che Sarri lo tolga riesce anche a calciare in maniera inquadrabile. Bello il suo lancio per Callejon che dà il via al secondo gol. 

CALLEJON 6. Sacrificio, corsa e quando può tecnica. E’ la serata in cui bisogna stringere i denti, lui lo fa senza problemi.

MILIK 7. Ci sono attaccanti che hanno giocate sensazionali ma non vedono la porta. Lui è terribilmente efficace, due gol e la capacità di far risalire la squadra.

MERTENS 6. Ancora una volta il palo gli nega il gol, talvolta eccede e sbaglia. Però disputa un’ottima partita.

ZIELINSKI 6. Entra nella fase della partita in cui bisogna controllare, avendo anche il vantaggio di un uomo in più. 

INSIGNE 6. si vede poco, ma la sua partita deve essere fatta soprattutto di contenimento.

GABBIADINI sv. Gli arriva un solo pallone in profondità, per di più lungo.

SARRI 7. Il suo Napoli soffre un po’ a inizio partita, ma trovato il gol si comporta da vera big, controllando la partita e sfruttando le occasioni. Arriva meno in porta rispetto alle altre partite, ma non rischia nulla nella ripresa.


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