Impatto mortale a Ottaviano. Drogato investe un uomo: Giuseppe muore sul colpo

Impatto mortale a Ottaviano. Drogato investe un uomo: Giuseppe muore sul colpo

Impatto mortale a Ottaviano. Drogato investe e uccide pedone

Era arrivato ad Ottaviano per far visita ai parenti ma ha incontrato la morte. Travolto da un’auto che ad alta velocità lo ha speronato senza lasciargli altra via d’uscita. A perdere la vita è stato Giuseppe Cozzolino 70enne originario di Casalnuovo di Napoli. Giuseppe si trovava invia G.Di Prisco, nella frazione di San Gennarello, quando una Matiz, guidata da G.G. 37enne già noto alle forze dell’ordine, lo ha travolto. L’alta velocità, la poca visibilità ma soprattutto lo stato di ebrezza nel quale il 37enne si trovava hanno cancellato la vita di Giuseppe. L’uomo si è fermato subito dopo l’impatto per cercare di prestare soccorso ma il tentativo è stato inutile: Giuseppe è morto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ottaviano (agli ordini del maresciallo Agostino Giannettino) supportati dai militari del nucleo radiomobile di Torre Annunziata (agli ordini del maresciallo Antonio Russo) che hanno denunciato l’uomo. Per il 37enne l’accusa è di omicidio stradale e di guida in stato sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, il trentasettenne, mentre percorreva a velocità sostenuta via Di Prisco in direzione di San Gennaro Vesuviano alla guida della sua auto, ha investito il settantenne di Casalnuovo che in quel momento stava attraversando la strada. A causa dell’impatto, l’anziano è morto sul colpo. Dopo il fermo il 37enne è stato sottoposto ad interrogatorio durante il quale ha provato a giustificarsi invano sostenendo che l’anziano gli avrebbe tagliato la strada. Ma ad incastrare il 37enne sono stati gli esami tossicologici che hanno evidenziato un tasso alcolemico superiore al massimo consentito e la presenza di cannabinoidi. Il corpo della vittima è stato portato al Secondo policlinico di Napoli per l’autopsia, disposta dalla Procura che verrà effettuata questa mattina. Nel frattempo scatta anche la polemica su un tratto di strada che non è nuovo a questi episodi: qualche mese fa a finire in coma fu un ragazzo dopo un impatto frontale, ancor prima un’altra persona fu investita. Insomma un tratto di strada assai pericoloso e sul quale più volte i residenti hanno chiesto l’istallazione di dissuasori di velocità e un impianto di pubblica illuminazione più adeguato.


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