Avellino-Cittadella. La legge dell’ex punisce gli irpini

Avellino-Cittadella. La legge dell’ex punisce gli irpini


La dura legge dell’ex. Dopo il k.o. di Verona, l’Avellino crolla in casa col Cittadella nel primo turno infrasettimanale di serie B. A decidere è l’ex irpino Arrighini, capace di lanciare in orbita i veneti e lasciare i rimpianti ai biancoverdi per il penalty fallito da Ardemagni in apertura di ripresa. Toscano conferma il 3-4-3, lanciando Bidaoui e Soumarè ai lati di Castaldo. Gli irpini provano a fare la partita e sfiorano il vantaggio sia con Belloni che con D’Angelo. In apertura di ripresa Castaldo, toccato duro nei primi minuti, lascia il campo a Mokulu. A beneficiarne è l’intera manovra campana, con D’Angelo e Soumarè vicinissimi al vantaggio. Al 68’ Martinelli concede il penalty per un tocco di mano di Paolucci in area: dal dischetto Ardemagni però calcia clamorosamente a lato. L’Avellino domina, sfiora il gol con Asmah e Verde, prima della girata di Arrighini che infligge la terza sconfitta stagionale agli irpini.


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