Sorelline “vendute” ai pedofili: choc nel Salernitano

Sorelline “vendute” ai pedofili: choc nel Salernitano


Violenza carnale e molestie nei confronti di due sorelle minorenni. È questo il capo di accusa mosso dalla procura di Lagonegro nei confronti della mamma delle due bambine, del patrigno e del fratellastro. Il prossimo 5 ottobre, al tribunale di Lagonegro, ci sarà l’udienza preliminare. La vicenda, come riporta il quotidiano La Città, ha avuto inizio circa tre anni fa: le due sorelle, una di 10 anni e l’altra di 15, stando a quanto emerso dalle indagini, per circa due anni hanno subito molestie e violenze sessuali non solo da parte di chi avrebbe dovuto tutelarle e proteggerle, ma ad abusarne sarebbero state anche altre persone, con il “consenso” dei familiari.

Teatro di questa vicenda squallida è un piccolo comune del Vallo di Diano. A liberarle da questo incubo sono stati i carabinieri della compagnia di Sala Consilina che, grazie a una capillare attività investigativa, sono riusciti in breve tempo ad inchiodare i tre alle loro responsabilità.

Il primo atto compiuto, appena avuta la certezza di quello che stava accadendo, è stata l’allontanamento delle due sorelle dalla famiglia. Una delle due bambine è stata accolta da una famiglia di un altro comune del Vallo di Diano, invece l’altra si trova in una struttura protetta in provincia di Salerno. Sulla vicenda vige il massimo riserbo da parte degli inquirenti. Chi conosce la storia ha raccontato che in alcuni casi le violenze si sarebbero consumante all’interno o nei pressi di uno dei tanti castelli che si trovano nel comprensorio valdianese. Un castello che per una bambina dovrebbe rappresentare un luogo fatato, un luogo magico dove dovrebbe regnare la serenità e la spensieratezza e che invece per le due sorelline in più di una occasione si è trasformato in una casa degli orrori dove qualcuno per soddisfare i suoi desideri perversi ha infranto la loro purezza segnando in modo negativo la loro vita per sempre.

Una delle due sorelle avrebbe subito abusi soltanto dal fratellastro, invece lìaltra sarebbe stata “venduta” ad altre persone, uomini italiani e stranieri che rischiano una condanna fino a 6 anni di carcere.

Questa vicenda richiama alla memoria una storia simile avvenuta nel 2012 quando una coppia residente nel Diano, aveva più volte venduto la propria figlia di 13 anni ad un pensionato. Quest’ultimo è stato condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione al termine del processo con rito abbreviato. Nel 2007 invece venne arrestato un uomo di Sala accusato di abusi sessuali su due sorelle, entrambe minorenni. L’uomo venne poi condannato in primo grado ad 8 anni di reclusione. Nel 2003 invece a finire in manette fu un 50enne di Caggiano per aver abusato di due bambine di 8 e 10 anni. Il mostro in questo caso è stato riconosciuto colpevole in tutti e tre i gradi di giudizio.


ULTIME NEWS