“Dal dolore nasce la bellezza”, una due giorni in memoria di Ciro Colonna

“Dal dolore nasce la bellezza”, una due giorni in memoria di Ciro Colonna

"Dal dolore nasce la bellezza", una due giorni in memoria di Ciro Colonna

“Dal dolore nasce la bellezza: due giornate in memoria di Ciro”. È il nome dell’iniziativa che venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre si svolgerà a Ponticelli in memoria di Ciro Colonna, il 19enne ucciso per errore lo scorso giugno. A darne notizia sono i volontari di Un Popolo in Cammino, insieme alla sorella di Ciro, Mary: «Venerdì e sabato prossimo ci rivedremo al Lotto O, al campo sportivo Ciro Colonna, per proseguire il nostro impegno in memoria di Ciro, vittima innocente della camorra. Finiremo di sistemare l’aiuola con il Ginkgo e il Melograno di Ciro, monteremo lo steccato che sarà dipinto dai bambini del Lotto O e dedicheremo a Ciro uno striscione col suo meraviglioso sorriso. Perché Ciro vive. Così, insieme, dimostreremo che dal dolore può nascere la bellezza e faremo rinascere i nostri quartieri e le nostre periferie. In attesa della manifestazione del 5 dicembre». Proprio lo scorso luglio cittadini, amici, parenti e volontari avevano rimesso in sesto un campo di calcetto abbandonato al Lotto O e lo avevano intitolato a Ciro. Un modo per dare un segnale positivo di riscatto in un quartiere, come quella dell’area est dove non esistono spazi all’aperto per i bambini e i ragazzi. E dove accade soprattutto che si può morire a 19 anni perché finiti, per errore, nella traiettoria dei proiettili dei killer in un agguato, come successo al povero Ciro. Era il 9 giugno, quando il ragazzo finì sotto i colpi dei sicari che volevano colpire il boss dei “Barbudos” del Rione Sanità, Raffaele Cepparulo. Quest’ultimo, che si era rifiugiato a Ponticelli, per sfuggire ai suoi nemici, morì sul colpo. Ciro, dopo una inutile corsa in ospedale. Il 19enne si trovava all’interno di un circolo ricreativo in via Bartolo Longo. E fu lì che venne colpito per errore. Una tragica fatalità che ha distrutto una famiglia, oltre che i suoi amici. Quelli che ora cercano il riscatto di un intero rione affinché la morte di Ciro non sia stata vana. Proprio sabato scorso è stato piantato un altro albero al Lotto 0 in memoria del giovane e intanto proseguono gli incontri con gli assessori comunali per programmare interventi di riqualificazione urbana sul quartiere.

 

 

Oggi su Metropolis


ULTIME NEWS