NAPOLI-BENFICA 4-2. Sarri: “Che emozione il San Paolo, io e Giuntoli due energumeni”

NAPOLI-BENFICA 4-2. Sarri: “Che emozione il San Paolo, io e Giuntoli due energumeni”

Sarri: "Che emozione il San Paolo, io e Giuntoli due energumeni"

“Sono contento per i ragazzi perche’ stavano facendo bene e non era semplice mettere sotto una squadra di prima fascia come il Benfica. Appena abbiamo mollato abbiamo preso due gol e si poteva facilmente evitare. Sono contento per quei 70′, e sono contento per Insigne che ha fatto 50 metri per abbracciare Insigne, e’ un bel segno per il gruppo. Mi dispiace aver preso due gol quando gli avversari erano ko”. A dirlo Maurizio SARRI,  commentando il 4-2 con cui il Napoli ha battuto il Benfica al San Paolo in Champions League. “Piu’ sale il livello piu’ paghi qualsiasi minimo calo d’intensita’, anche a livello mentale e nervoso – aggiunge il tecnico toscano ai microfoni di Premium Sport -. Se doveva succedere per far crescere un po’ la squadra e’ successo nel momento giusto. Spero che tutta la squadra, dopo i complimenti, vada a casa con un leggero giramento per aver preso due gol evitabili. Questo dispiace e non va bene”. Secondo SARRI “nei primi 15′ eravamo un po’ timidi nell’andare a prenderli alti, poi loro fanno delle grandi catene per vie esterne, con un bel palleggio, e noi con la linea bassa facevamo fatica, ci prendevano sempre nelle sovrapposizioni. Dopo siamo leggermente migliorati, loro messi sotto pressione riuscivano a sviluppare meno il loro gioco”. Con l’addio di Higuain “a livello di sviluppo da dietro stiamo proseguendo il percorso dell’anno scorso, negli ultimi 25 metri qualcosa abbiamo cambiato anche per rispettare le caratteristiche degli attaccanti centrali che abbiamo in questo momento, diversi da Higuain. Fanno cosi’ qualcosa di diverso gli esterni. Qualcosa abbiamo cambiato”. l coro dei tifosi al momento dell’inno della Champions e’ stato da brividi: “Il vero debutto in Champions a livello emozionale e’ stato questo – ammette SARRI -. A Kiev c’era la sensazione della partita importante, ma il clima del San Paolo stasera era straordinario, e’ uno stadio particolare in cui si vivono emozioni particolari. Quando siamo usciti dal sottopassaggio era un po’ diverso rispetto a Kiev, il mio vero debutto a livello emozionale e’ stato stasera. L’abbraccio con Giuntoli? Con lui i rapporti sono piu’ che buoni, siamo due energumeni e i complimenti tra noi sono questi…”.


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