Gragnano, chiuso il parcheggio dell’amore

Gragnano, chiuso il parcheggio dell’amore

Gragnano, chiuso il parcheggio dell'amore

 

Il progetto di riqualificazione e sviluppo dell’area c’è ma i tempi non sono certo celeri. E l’area dell’ex scalo merci delle Ferrovie continua ad avere un duplice utilizzo. Di mattina parcheggio gratuito e di sera si trasforma, inevitabilmente, in parco dell’amore. Un’area che, al centro di Gragnano, resta abbandonata e in stato di degrado. Ma alla ribalta questa volta ci salgono i ‘focosi’ amanti che, in sosta nell’ex scalo merci, consumano l’atto al di fuori delle auto. Uno ‘spettacolo’ che i residenti di zona censurerebbero volentieri. E’ partita, così, una petizione per ridare dignità alla zona con duplice destinazione e che oltre ad accogliere le auto di giorno e le coppiette di notte, ‘ospita’ quotidianamente anche sacchi di rifiuti sversati ovunque. “L’ex scalo ferroviario di Gragnano di sera, da tempo viene utilizzato dai cittadini per fare l’amore, gli abitanti di via Vittorio Veneto sono costretti a sta-re chiusi in casa, vi sono coppie che si cimentano in giochi erotici fuori delle vetture. Ci sono persone, poi, che usano l’ex scalo come toilette. Tempo fa presentai un richiesta per automatizzare tutti i cancelli comunali – ha spiegato Michele Barbato, promotore della petizione per la bonifica dell’area in questione – Lo scalo è in una condizione di degrado da tempo non viene pulito. A giorni partirà una raccolta di firme per chiedere che il cancello venga chiuso”. Una petizione che trova d’accordo anche l’Amministrazione Cimmino che, in merito, ha già attivato il piano ‘B’. “E’ stata stipulata una convenzione con la ditta appaltatrice della strisce blu, Park life, per garantire la gestione dell’ex scalo merci delle Ferrovie – ha fatto sapere Alberto Vitale, assessore al ramo – L’area sarà delimitata da una sbarra per l’ingresso e all’interno verranno disegnati gli stalli per la sosta a pagamento. La ditta provvederà a controllare e tenere pulita l’area, anche in vista della riapertura del Giudice di Pace che vedrà un maggiore flusso di traffico nella zona centrale della città. Le strisce blu all’interno dell’area dell’ex scalo saranno compensate da parcheggi gratuiti che saranno individuati nelle vicinanze. Per una maggiore sicurezza inoltre – ha continuato l’ex vicesindaco Vitale – la parte dell’ex scalo confinante con i binari in disuso verrà recintata con paletti e reti di ferro, così da garantire un maggior controllo”. Pochi giorni ancora e i ‘focosi’ amanti dovranno traslocare altrove.


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