Prostituzione minorile in Marocco, polizia interrompe servizio de “Le Iene”: espulso Luigi Pelazza

Prostituzione minorile in Marocco, polizia interrompe servizio de “Le Iene”: espulso Luigi Pelazza

Prostituzione minorile in Marocco, polizia interrompe servizio de "Le Iene": espulso Luigi Pelazza

La ‘Iena’ Luigi Pelazza si trovava nella città di Marrakech in Marocco per un servizio sulla prostituzione minorile ma, ad un tratto, durante le riprese, c’è stato un vero e proprio blitz delle forze dell’ordine con una decina di agenti. L’intervento della polizia marocchina ha provocato l’arresto dell’interprete locale e il sequestro del materiale (telecamere e file con le registrazioni del servizio). Non solo: Pelazza si è visto consegnare anche un foglio di espulsione dal Paese. “Abbiamo raccolto molto materiale su un grande giro di prostituzione minorile con ragazzi e ragazze di 13 e 14 anni pagati 300 o 400 euro per avere rapporti sessuali. Una rete che coinvolge non solo turisti occidentali ma anche turisti arabi e personaggi locali – ha raccontato telefonicamente Luigi Pelazza al Corriere – Mercoledì intorno alle 14 ci trovavamo in un appartamento di Marrakechper raccogliere la testimonianza filmata di alcuni ragazzi. All’uscita siamo stati bloccati da una decina di agenti». 

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