Il primo allenatore transgender d’Italia guiderà le donne della Salernitana

Il primo allenatore transgender d’Italia guiderà le donne della Salernitana


Marina Rinaldi ha realizzato il secondo sogno della sua vita. Da qualche tempo festeggia un doppio compleanno: il 17 febbraio, data effettiva della sua nascita, e l’11 luglio, giornata in cui è diventata donna a tutti gli effetti. Per il primo allenatore  transgender d’Italia adesso è arrivata la chiamata più importante: Marina, infatti, dopo le esperienze nei campionati provinciali alla guida delle squadre maschili di San Michele Rufoli e Ogliarese, è stata ufficializzata come nuova guida della sezione femminile dell’Us Salernitana 1919. Un sogno che si realizza per una ragazza che, a 34 anni, ha potuto realizzare il suo sogno: guidare la squadra della sua città, seppur nella “realtà minore” del calcio femminile e nell’orbita del club che milita in serie B. Il sodalizio granata ha voluto concedergli un’importantissima chance che la 34enne del rione Petrosino, cresciuta nel mito di Delio Rossi, proverà a sfruttare al massimo pochi mesi dopo aver conseguito il patentino Uefa B sotto gli insegnamenti di Marco Maestripieri. Una passione che l’ha contagiata sin dalla nascita in una casa dove si è sempre  mangiato pane e pallone (il padre ha giocato in varie squadre dei dilettanti salernitani) e che aveva spinto Marina nella sua precedente vita ad indossare sin da piccolo i guantoni, testandosi con successo come portiere provando ad imitare un altro suo mito, Daniele Balli, il numero uno degli anni d’oro di Rossilandia e della serie A. Di tempo n’è passato e adesso per Marina Rinaldi è arrivato il tempo di dimostrare le sue qualità in panchina: «Dopo tanti in bocca al lupo sento  di ringraziare pubblicamente  tutti gli amici che mi stanno inviando miriadi di messaggi d’auguri per la mia nuova avventura come allenatrice della Salernitana – il post social della neo-allenatrice granata -. Con grande emozione ringrazio tutti coloro che stanno credendo nel mio modo di intendere il calcio. Sono orgogliosa di essere salernitana». Adesso toccherà al campo parlare, ma intanto Marina Rinaldi ha realizzato il secondo sogno della sua vita, riscrivendo la storia del calcio italiano.

La Us Salernitana 1919 non deve confondersi con la Salernitana Femminile, squadra attiva nel panorama del calcio a 5. 


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