NAPOLI-BESIKTAS 2-3. Serata da dimenticare, troppi errori e azzurri ko

NAPOLI-BESIKTAS 2-3. Serata da dimenticare, troppi errori e azzurri ko

Serata da dimenticare, troppi errori e azzurri ko

Il NAPOLI si fa del male da solo e rimette in discussione la qualificazione agli ottavi di Champions League. Dopo Atalanta e Roma, terza sconfitta consecutiva per la squadra di Sarri, che conferma le sue fragilita’ difensive: errori personali clamorosi e inaccettabili (Maggio, Jorginho, Reina) a certi livelli e il Besiktas ringrazia, portandosi a casa tre punti difficilmente pronosticabili alla vigilia. Il NAPOLI ha dimostrato gioco e carattere, rimontando due volte i turchi con Mertens e Gabbiadini, quest’ultimo a segno dal dischetto dopo l’errore dagli 11 metri di Insigne, sostituito e fischiato dal suo pubblico. Ma Aboubakar e una dormita di Reina all’87’ hanno permesso il blitz al Besiktas, ora secondo a una sola lunghezza dal NAPOLI, mentre il Benfica, dominatore a Kiev, e’ terzo con quattro punti. Insomma, la prima sconfitta assoluta in casa in Champions rischia di mettere in seria difficolta’ i partenopei. Il NAPOLI potrebbe passare gia’ dopo tre minuti, quando Mertens – preferito a Gabbiadini al centro dell’attacco con Callejon e Insigne, le altre sorprese sono Maggio e Chiriches per Hysaj e Maksimovic – spara altissimo l’appoggio di Ghoulam dal cuore dell’area. Anche la punizione di Ghoulam mette paura a Fabri, ma al primo assalto a passare e’ il Besiktas: tirocross di Quaresma che taglia l’area, Adriano anticipa Maggio e Callejon non lasciando scampo a Reina. San Paolo sotto shock, il NAPOLI organizza una reazione immediata con Mertens, innescato da Insigne, murato da Fabri. Colleziona angoli su angoli la formazione di Sarri, il Besiktas si salva sul colpo di testa mancato di un soffio di Mertens, ma alla mezz’ora ecco il meritatissimo 1-1: da Hamsik a Callejon, appoggio per Mertens che di sinistro segna a porta vuota. Il NAPOLI sembra in controllo adesso, ma e’ clamoroso quello che succede al 38′: Jorginho, come contro il Benfica, regala un assist all’avversario, in questo caso Aboubakar, che si invola verso Reina e lo batte, con un destro affatto irresistibile. Tanto basta, pero’, per riportare avanti il Besiktas. Prima dell’intervallo, Fabri dice no a Zielinski e Callejon, ma al rientro proprio Fabri, dopo una respinta imperfetta su Callejon, atterra Mertens in area: per Karasaev e’ rigore, dal dischetto Insigne – a secco da 16 partite – si fa ipnotizzare da Fabri. Il NAPOLI e’ in vena di regali e per poco la frittata non la fa Maggio, con un retropassaggio corto di testa sul quale Reina evita il peggio sull’arrivo di Quaresma. Per gli ultimi 25′ Sarri lancia Gabbiadini per il fischiatissimo Insigne e l’ex doriano ha subito la possibilita’ per riscattarsi: Karasaev concede un altro rigore, molto meno netto del primo, per una trattenuta di Erkin su Mertens. Freddo, glaciale Gabbiadini: 2-2. Altra atmosfera, Mertens di testa impegna Fabri (71′), poi non e’ preciso col sinistro (78′) mentre Callejon colpisce male dopo aver rubato palla a Erkin (82′). Ma la notte folle del San Paolo non e’ finita: punizione di Quaresma, Reina non esce e Aboubakar, in posizione dubbia, firma doppietta e 3-2.


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